La crisi dei senzatetto negli Stati Uniti

Livio Spadaro

21 Dicembre 2023 - 11:45

Il numero di senzatetto negli Stati Uniti ha raggiunto livelli record nel 2023, con un aumento del 12%. Questo rappresenta il più significativo incremento dal 2007

La crisi dei senzatetto negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti, il Governo ha recentemente revocato la sospensione dei pagamenti per i prestiti studenteschi, una misura in vigore per tre anni. Questa decisione ha ripercussioni significative, non solo sulle tasche degli studenti e dei laureati, ma anche sulla già precaria situazione degli senzatetto nel paese.

I pagamenti sono ripresi dall’1 ottobre, e già dal mese precedente gli interessi sul debito hanno ricominciato ad accumularsi. Secondo la Federal Reserve, il pagamento medio mensile oscilla tra i 200$ e i 299$, mentre stime di JPMorgan indicano che l’ammontare totale da versare mensilmente si aggira intorno ai 10 miliardi di dollari. Questa manovra governativa coinvolge ben 22 milioni di americani, e secondo il Dipartimento dell’Istruzione, a metà novembre, il 40% dei cittadini interessati non aveva ancora effettuato i pagamenti dovuti.

Contemporaneamente, il Governo ha reso noto che il numero di senzatetto negli Stati Uniti ha raggiunto livelli record nel 2023, con un aumento del 12%. Questo rappresenta il più significativo incremento dal 2007, quando il Dipartimento per l’edilizia abitativa e lo sviluppo urbano ha iniziato a raccogliere dati sulla situazione.

Le cause di questo aumento drastico sono varie. Da un lato, la fine delle misure straordinarie adottate dal Governo per sostenere l’economia durante la pandemia ha avuto un impatto diretto sulla stabilità finanziaria di molti cittadini. Dall’altro lato, si è verificato un aumento sensibile degli affitti, superiore al 20%, aggravato dalla carenza di unità abitative.

Un aspetto interessante da considerare è l’effetto dei flussi migratori. Alcuni ricercatori suggeriscono che l’aumento dei migranti potrebbe essere una delle cause principali dell’incremento dei senza tetto. Questo fenomeno potrebbe essere attribuito al fatto che i migranti spesso si integrano nel sistema di assistenza per le persone senza una casa. Città come New York, Denver e Chicago, particolarmente colpite dall’afflusso di migranti, hanno registrato l’incremento più marcato del numero di senza tetto.

Tuttavia, gli stessi ricercatori sottolineano che anche senza la crisi migratoria, si sarebbe comunque verificato un aumento dei senza tetto, sebbene in misura minore rispetto all’incremento attuale. Questo solleva interrogativi importanti sulla stabilità del sistema abitativo e sull’efficacia delle politiche governative nel prevenire e gestire situazioni di emergenza abitativa.

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