La classifica delle città in cui si dorme meglio in Europa, secondo l’European Sleep Index 2026

Andrea Fabbri

7 Giugno 2026 - 15:38

L’European Sleep Index 2026 svela le città europee in cui si dorme meglio. Ecco quali sono e come si posizionano le metropoli italiane

La classifica delle città in cui si dorme meglio in Europa, secondo l’European Sleep Index 2026

La comunità scientifica concorda nel ritenere il riposo, insieme alla buona alimentazione e all’attività fisica, uno degli elementi cardine del benessere psicofisico. Dormire è fondamentale per recuperare le energie, essere produttivi e affrontare le sfide quotidiane di una vita che diventa ogni giorno sempre più frenetica.

Per molti, però, un buon sonno ristoratore sta diventando un lusso, a causa dell’inquinamento e del caos delle grandi città. Non per niente si sta sviluppando un nuovo settore, quello del turismo del sonno, che secondo gli esperti arriverà a valere circa 130 miliardi di euro da qui al 2030.

Ma per fortuna esistono luoghi in cui addormentarsi e svegliarsi riposati è ancora possibile. I migliori in Europa li ha appena svelati Cowi con il suo European Sleep Index 2026.

Lo studio sulle città in cui si dorme meglio

La ricerca di Cowi ha analizzato la qualità del sonno in 25 grandi città del Vecchio Continente prendendo in esame lo stile di vita e il suo intersecarsi con i fattori ambientali che hanno più impatto sulla qualità e sulla durata del riposo.

I parametri scelti per stilare la classifica dei luoghi in cui si dorme meglio sono 6: inquinamento luminoso, qualità dell’aria, inquinamento acustico, presenza di fumatori, consumo di alcol e durata del sonno.

La top 3

In vetta alla classifica delle città in cui si dorme meglio si piazza Zurigo, in Svizzera, capoluogo che si distingue per l’assenza di inquinamento luminoso, per la forte attenzione al benessere, simboleggiata dai bassi consumi alcolici, e per la buona qualità dell’aria.

Medaglia d’argento per Amsterdam, premiata per la quasi totale assenza di inquinamento acustico e atmosferico e per uno stile di vita che privilegia il corretto equilibrio tra impegni lavorativi e tempo libero.

Non sorprende al terzo posto la presenza di Stoccolma, capitale in cui la presenza di acqua, la vita urbana tranquilla e la totale assenza di inquinamento atmosferico sono un vero toccasana per chi desidera dormire senza problemi di sorta.

Tra i luoghi in cui si dorme peggio ci sono due città italiane

Al 25esimo posto della classifica, ovvero in ultima piazza, troviamo Praga, penalizzata dall’inquinamento acustico e da uno stile di vita ritenuto nocivo per il sonno a causa dell’alto tasso di fumatori e del consumo eccessivo di alcol.

Leggermente meglio fa Varsavia, capitale in cui il mix tra inquinamento atmosferico e acustico rende estremamente tribolato il riposo per residenti e turisti.

A livello di inquinamento acustico, però, in pochi riescono a eguagliare Barcellona, terzultima in classifica anche a causa dell’elevata densità abitativa e della vivace vita notturna.

Nelle ultime posizioni compaiono anche due italiane: Roma e Milano. La Capitale italiana, oltre a livelli poco lusinghieri di inquinamento, denuncia una delle durate più basse del sonno. A penalizzare il capoluogo lombardo, invece, sono l’inquinamento luminoso e la qualità dell’aria, la peggiore tra tutte le città analizzate dallo studio di Cowi.