L’UE si accorda con Big Pharma per fornitura di vaccini per una futura pandemia

Enrica Perucchietti

12 Luglio 2023 - 10:00

Secondo Reuters, l’UE ha concluso un accordo con Pfizer e diversi altri produttori di farmaci europei per garantire la capacità di produrre fino a 325 milioni di vaccini per una futura pandemia.

L’UE si accorda con Big Pharma per fornitura di vaccini per una futura pandemia

Archiviata la Covid-19 e i profitti per Big Pharma, Pfizer e le altre multinazionali del farmaco stanno spianando la strada a nuovi accordi in vista di future, imprecisate pandemie.

Sfruttando l’adagio del “non farsi trovare impreparati”, le istituzioni e filantrocapitalisti del calibro di Bill Gates stanno esportando la loro terrifica visione del mondo, per cui saremmo entrati nell’era delle pandemie.

Nemmeno il tempo di tornare a respirare, che il terrorismo mediatico torna ad agitare lo spauracchio della crisi sanitaria per portare da un lato all’approvazione di un accordo sanitario globale targato OMS, e dall’altra ad accordi miliardari con Big Pharma.

L’accordo tra UE, Pfizer e gli altri

È così che la Commissione Europea ha dichiarato, venerdì scorso 30 giugno, di aver concluso un accordo con Pfizer (PFE.N) e diversi produttori di farmaci europei per garantire la capacità di produrre fino a 325 milioni dosi di vaccini all’anno in caso di una futura emergenza sanitaria globale.

L’accordo, segnalato da Reuters, riguarda i vaccini a base di mRNA, vettori e proteine e non riguarda gli accordi esistenti sul vaccino COVID-19 tra l’UE e i produttori di vaccini, tra cui Pfizer.

Secondo la Commissione Europea, l’Europa deve essere meglio preparata per le future emergenze sanitarie.

L’accordo garantisce che le aziende siano pronte a rispondere a una crisi, mantenendo le loro strutture aggiornate e monitorando le loro catene di approvvigionamento, “compresa la costituzione di scorte, se necessario”, ha dichiarato la Commissione in un comunicato.

Se dovesse essere dichiarata una nuova emergenza di salute pubblica, le aziende “avvieranno rapidamente la produzione”, ha detto.

Quali gli stabilimenti selezionati

La Commissione ha selezionato gli stabilimenti di Pfizer in Irlanda e Belgio per mettere a disposizione la capacità di produrre vaccini mRNA. Ha selezionato le aziende spagnole Reig Jofre (RJFE.MC) e Laboratorios Hipra SA per garantire la capacità di produzione di vaccini a base di proteine e Bilthoven Biologicals B.V. dei Paesi Bassi per i vaccini a base di vettori.

Pfizer ha dichiarato di “comprendere l’urgente necessità di una migliore pianificazione della preparazione e della risposta alle pandemie e di aver intrapreso diversi passi chiave verso la preparazione a potenziali future epidemie globali”, senza specificare però nel dettaglio quali.

Il laboratorio Reig Jofre ha spiegato che il suo accordo con l’UE prevede la capacità produttiva per quattro anni, con la possibilità di estenderla per una durata massima di otto anni.

Né le aziende né l’UE hanno rivelato i dettagli finanziari dell’accordo.

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