L’Italia attrae investitori esteri ma perde redditi primari

Guido Gennaccari

22/05/2024

I redditi primari, dopo aver toccato il top di 27 mld nel 2021, sono tornati negativi nel 2023. Non succedeva dal 2016.

L’Italia attrae investitori esteri ma perde redditi primari

Il mercato, si sa, guarda alla stabilità economico-politica di un paese, l’ingovernabilità è spesso sinonimo di problemi e incertezza. In un mondo globalizzato i flussi di capitale muovono i prezzi e quindi il valore di società e indici azionari, obbligazionari, materie prime, valute…praticamente tutto ciò che può essere negoziato, tramite l’incrocio tra domanda ed offerta di liquidità.
Come sta valutando il mercato l’Italia?

Investimenti esteri Investimenti esteri Fonte: Banca d'Italia

Dai dati di marzo che Banca D’Italia mette a disposizione, emerge un +100 mld di investimenti esteri, tra titoli di stato italiani e azioni/obbligazioni di imprese, negli ultimi dodici mesi. Il valore 100 è corrisposto in passato a periodi di crescita finanziaria ed economica per il nostro paese, con livelli ben precisi anche per singolo asset: 75 mld per i titoli del debito pubblico e 25 mld per azioni e obbligazioni di imprese italiane.

E’ bene ricordare che il deflusso di investitori esteri dal debito delle pubbliche amministrazioni è stato di -100 nel 2022 e addirittura di -150 durante la crisi dei debiti europei del 2012; attenzione però, il debito pubblico di nuova emissione ha avuto sempre una domanda maggiore dell’offerta, anche nel 2012 (il debito italiano fa sempre gola sul primario, più di quello americano se consideriamo il rapporto storico domanda/offerta, mentre sul secondario può invece tranquillamente crollare). La quota di investimenti esteri nelle aziende italiane a marzo era di 25 mld, lontano dalla soglia di 50 mld citata, vedremo se l‘aggiornamento dei dati porterà il valore verso questo ambizioso traguardo già raggiunto nel 2006 e nel 2014.

BDP-Saldi-Redditi primari-Totale economia BDP-Saldi-Redditi primari-Totale economia .

Ma non è tutto oro quel che luccica: i redditi primari, dopo aver toccato il top di 27 mld nel 2021, sono tornati negativi nel 2023, non succedeva dal 2016. Ma cosa sono? “Rappresentano il compenso che spetta alle unità istituzionali per il loro contributo al processo di produzione o per la fornitura di attività finanziarie o per la locazione di risorse naturali. Includono redditi da lavoro, redditi da capitale e altri redditi primari.”

Redditi primari Redditi primari .

I redditi primari sono una voce “minore” del conto corrente che però è indice indiretto dello stato di salute dell’economia reale del paese, della ricchezza che si genera all’estero con il lavoro e le altre attività, mentre gli investimenti esteri sono più una voce patrimoniale importante. In definitiva, sintetizzando all’eccesso, siamo solidi ma ci stiamo impoverendo.