Si chiama Li Auto e per noi – intesi come occidentali – risuona come un nome nuovo di zecca. In realtà stiamo parlando di una casa automobilistica cinese attiva dal 2015, con sede a Pechino e specializzata nella progettazione e sviluppo di veicoli elettrici.
Nei giorni scorsi l’azienda ha fatto registrare dati interessanti, dalle vendite record ai profitti in rialzo. L’entusiasmo per gli utili trimestrali e le prospettive della domanda hanno inoltre contribuito a far salire le azioni di Li Auto del 25% nelle contrattazioni di Hong Kong, per il più grande balzo dei prezzi in un giorno della storia. Gli investitori e gli analisti sono tuttavia attratti dai margini di crescita dell’azienda e dalla sua road map.
Andiamo con ordine. Li Auto ha registrato un margine di profitto lordo del 23,5%, in aumento rispetto al 22,0% del terzo trimestre e al 20,2% di un anno fa, aiutato dalle vendite record. I prezzi di vendita medi più bassi non hanno danneggiato l’azienda tanto quanto gli esperti si aspettavano, e questo grazie in parte alla sua economia di scala e alla sana gestione della catena di fornitura.
Al netto della nutrita concorrenza, ad aiutare Li Auto è la posizione dominante nella fascia dei SUV familiari nel mercato ibrido plug-in e la popolarità del suo SUV serie L, che ha pochi rivali diretti. Li Auto, per la cronaca, ha consegnato un record di quasi 132.000 veicoli nel quarto trimestre. Adesso, come spiegato dal Wall Street Journal, pensa di poterne vendere fino a 800.000 nel 2024.
Il momento di Li Auto
Li Auto è stata fondata da Li Xiang, imprenditore cinese paragonato a Elon Musk per la visione coltivata nei confronti degli EV. Mister Li, attuale ceo di Li Xiang, è anche straordinariamente ricco, con un patrimonio netto stimato da Forbes in 5,6 miliardi di dollari. Lo scorso luglio, tra l’altro, la sua creatura è stata quotata per la prima volta alla borsa Nasdaq, con un’apertura delle azioni a un prezzo di 11,5 dollari superiore alle attese e una raccolta di 1,1 miliardi di dollari, in modo tale da consentire all’azienda di espandersi nel più grande mercato automobilistico del mondo.
Li Auto è nota per i suoi veicoli elettrici ad autonomia estesa, che sono dotati anche di motori alimentati a gas così da consentire alle batterie di caricarsi mentre si è in movimento. Cerca inoltre di distinguersi nel mercato competitivo degli EV made in China con auto più spaziose e orientate alla famiglia, come il suo SUV di punta a sei posti Li L9.
L’azienda prevede di rilasciare presto il suo nuovo modello L6, e nei prossimi giorni entrerà per la prima volta nel mercato completamente elettrico. Se riuscirà a imitare il successo del motore ibrido nel mercato più competitivo delle sole batterie, questo dipenderà in gran parte dal suo nuovo modello MEGA, un monovolume ad alta tecnologia completamente elettrico adatto alle famiglie.
L’identikit del fondatore Li Xiang
Vale la pena spendere alcune parole su Li Xiang. Il fondatore di Li Auto nasce a Shijiazhuang (provincia di Hebei) nel 1981 in una famiglia della classe media. Al liceo è uno studente normale, certamente non il primo della sua classe. Quando viene attratto da Internet e la sua vita cambia improvvisamente.
I miei insegnanti e i miei parenti pensavano che fossi buono a nulla perché il mio rendimento scolastico era scarso, quindi ho aperto un sito web personale per evitare di essere disprezzato, avrebbe raccontato l’imprenditore nel 2019. Ben presto il ragazzo inizia a guadagnare più soldi dei suoi genitori (e i suoi insegnanti), e decide così di abbandonare la scuola e non sostenere l’esame di ammissione all’università.
Il suo progetto diventa un business nel 1999: un sito web chiamato PCPop.com. Alla ricerca di nuove aree di crescita, Li si dedica all’altro suo hobby: le automobili. Dopo varie altre esperienze – e varie vicissitudini - nel 2015 nasce Li Auto. Il resto, compreso il sontuoso paragone con Elon Musk, è storia attuale. Potremmo presto sentir parlare di Li Auto.