Isee 2023, le auto vanno dichiarate: quanto incidono sul valore dell’attestazione

Claudia Cervi

11 Gennaio 2023 - 17:10

condividi

Auto nell’Isee non incidono sul valore dell’attestazione, ma tagliano fuori dal Reddito di Cittadinanza se oltre una cilindrata. Rischio di accertamenti e sanzioni nel caso di mancata dichiarazione.

Isee 2023, le auto vanno dichiarate: quanto incidono sul valore dell'attestazione

Nell’Isee 2023 vanno dichiarate le auto e tutti gli altri veicoli posseduti alla data di presentazione della domanda dal dichiarante e da ciascun componente della famiglia.
Anche se i veicoli non incidono sul valore dell’attestazione, la mancata dichiarazione implica una dichiarazione falsa, con tutte le conseguenze amministrative (sanzioni) e penali che comporta la presentazione di un Isee sbagliato.

Con tale obbligo, introdotto nel 2015, il legislatore ha dichiarato guerra ai «finti poveri» individuando quelle situazioni ambigue che possono far scattare le attività di accertamento della Guardia di Finanza. Tali indagini sono volte a valutare il reale tenore di vita del nucleo familiare rispetto alla situazione economica attestata dall’Isee, ma rappresentano anche un campanello d’allarme per i richiedenti il Reddito di Cittadinanza.

L’agevolazione non spetta infatti a chi ha acquistato un’auto nuova immatricolata per la prima volta da 6 mesi o comunque di grande cilindrata (superiore a 1.6 cc) immatricolata per la prima volta da due anni né tantomeno a chi possiede imbarcazioni.

Dove inserire l’auto nell’Isee

Nell’Isee 2023 devono essere dichiarati i veicoli di cilindrata di 500 cc e superiore posseduti alla data di presentazione della DSU. I dati relativi al veicolo vanno inseriti nel quadro FC6, indicando:

  • il codice corrispondente al tipo di veicolo:
    A = autoveicolo
    M = motoveicolo
    N = nave
    I = imbarcazione da diporto
  • la targa o gli estremi di registrazione presso il registro competente (al P.R.A. per gli autoveicoli ed i motoveicoli e al R.I.D. per le navi o le imbarcazioni da diporto), per ogni veicolo da dichiarare.

Non occorre inserire ulteriori dettagli, come la cilindrata e la data d’immatricolazione.

Cosa fare se non si è dichiarata l’auto

La mancata dichiarazione delle auto nell’Isee comporta la perdita dei bonus e delle agevolazioni erogate dopo la presentazione di un Isee sbagliato, l’applicazione di sanzioni elevate fino a 25.822 euro e la reclusione da sei mesi a tre anni.

Se non si è dichiarata l’auto, occorre procedere con la correzione dell’Isee, presentando una nuova DSU o richiedendo al Caf che aveva gestito la pratica commettendo un errore materiale la rettifica della DSU con effetto retroattivo.

FAQ auto e Isee 2023

Possono esserci dei casi specifici in cui il contribuente può cadere in errore e omettere la dichiarazione dell’auto involontariamente:

Auto cointestata

Se l’auto è cointestata al figlio e al genitore e questi hanno residenze diverse, i dati relativi al veicolo devono essere inseriti nell’Isee di ciascuno di essi. Se uno dei due intestatari omette di dichiarare nella propria DSU di essere intestatario di un veicolo rischia di inviare un Isee sbagliato e suscettibile di sanzioni.

Auto con targa straniera

L’auto con targa straniera intestata a un residente nello Stato italiano deve essere indicata nel quadro FC6 dell’Isee.

Auto ad uso promiscuo

Un veicolo aziendale ad uso promiscuo non deve essere dichiarato nel quadro FC6 se è indicato tra i cespiti dell’impresa (quadro FC2).

Auto venduta nel corso dell’anno precedente

Nell’Isee 2023 devono essere dichiarati solo i veicoli posseduti alla data di presentazione della DSU e non quelli posseduti nell’anno precedente.

Nessun commento

Gentile utente,
per poter partecipare alla discussione devi essere abbonato a Money.it.

Iscriviti a Money.it