Irap 2024, scadenza, soggetti obbligati e novità

Nadia Pascale

11 Febbraio 2024 - 10:20

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Chi deve presentare il modello Irap 2024? Come cambia la scadenza e quali sono le istruzioni da seguire? Le novità fiscali per il 2024.

Irap 2024, scadenza, soggetti obbligati e novità

Irap 2024, quali sono le novità? La prima importante novità per il 2024 è l’anticipo della scadenza per la presentazione del modello. Il modello Irap 2024 deve essere presentato entro il 30 settembre e non più entro il 30 novembre.

Per ora non vi sono ulteriori novità, infatti, sebbene la legge di delega per la riforma fiscale preveda una riscrittura delle norme, ancora non vi sono notizie concrete. Si conoscono solo le direttive che il Governo dovrà seguire per riformare l’Irap.

Vediamo qual è l’ambito di applicazione dell’Imposta regionale sulle attività produttive e quali altre novità ci attendono per il 2024.

Cos’è l’Irap e perché è difficile abolirla?

L’Irap è l’Imposta regionale sulle attività produttive, è una delle tasse meno amate dai contribuenti e proprio per questo si è più volte parlato di una sua abrogazione.
Il presupposto dell’imposta è l’esercizio abituale, nel territorio delle regioni, di un’attività autonomamente organizzata, diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.

Il nodo centrale che non permette di effettuare una drastica abolizione sono le mancate entrate che ne deriverebbero, infatti l’Irap è finalizzata soprattutto al sostentamento del Servizio Sanitario Nazionale e, di conseguenza, prima di passare a un’abrogazione per tutti, si rende necessario trovare fondi alternativi.

La legge 111/2023 «Delega al Governo per la Riforma fiscale» prevede l’introduzione di una sovrimposta determinata secondo le stesse regole dell’IRES, senza riporto delle perdite nella determinazione della base imponibile.
La normativa da scrivere ha però dei paletti da rispettare, infatti non vi deve essere una diminuzione delle entrate fiscali e deve garantire alle Regioni un gettito in misura equivalente a quello attuale. Le nuove norme inoltre non dovranno comportare una maggiore carico fiscale su pensionati e lavoratori dipendenti.

Nonostante questo, dei passi si stanno compiendo infatti è già in vigore un’abolizione parziale e per determinati soggetti. Il tutto rientra nel programma di semplificazione fiscale.

Irap 2024, chi sono i soggetti esclusi e perché?

I soggetti passivi dell’Irap sono stati individuati inizialmente con la legge istitutiva del tributo, cioè con l’articolo 3 del decreto legislativo 446 del 1997.
Un’importante novità arriva però con la legge di bilancio 2022, in particolare articolo 1 commi 8 e 9. Questi infatti prevedono l’esclusione tra i soggetti passivi dell’imposta di:

  • persone fisiche esercenti attività commerciali (quindi, le ditte individuali)
  • gli esercenti attività di lavoro autonomo (liberi professionisti).

Già prima di questa importante novità erano esclusi dai soggetti passivi Irap i titolari di partita Iva in regime forfettario e di vantaggio, ricordiamo che questi versano un’imposta sostitutiva dei vari tributi generalmente applicabili.

La legge di bilancio 2022 escludendo a partire proprio dall’anno di imposta 2022 il versamento dell’Irap per ditte individuali e liberi professionisti, trova reale applicazione a partire dalla dichiarazione del 2023 e si estende naturalmente al 2024. Anno in cui ancora trova applicazione la disciplina vigente per l’anno di imposta 2023.

L’Agenzia delle Entrate, nel fornire delucidazioni in merito a un contribuente, ha ribadito proprio tale principio e cioè che dal 2023 tra i soggetti esclusi vi sono le ditte individuali e i liberi professionisti.
Restano, invece, obbligati alla presentazione del modello Irap 2023 gli altri soggetti, cioè le società e gli enti che svolgono attività commerciale (enti del terzo settore), studi professionali associati.

Modelli dichiarazione Irap 2024

L’Irap è un’imposta diretta la cui base imponibile è rappresentata dal valore della produzione dell’azienda. Proprio la determinazione della base imponibile ha sollevato molto malcontento in quanto vi rientrano anche voci che in realtà non sono parte dell’attivo, ma per l’impresa sono costi.

Ad esempio, sono parte della base imponibile: costo del personale dipendente, compensi per collaboratori occasionali e a progetto, crediti maturati gli interessi di leasing, le perdite, gli accantonamenti, le svalutazioni nelle immobilizzazioni, crediti compresi nell’attivo circolante, liquidità.

Come ribadito per il 2024 sarà necessario presentare la dichiarazione Irap entro il 30 settembre 2024. L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili modelli e istruzioni per la corretta compilazione della dichiarazione Irap 2024 relativa all’anno di imposta 2023.

Anche per il 2024 la dichiarazione può essere presentata direttamente dal dichiarante oppure da un suo intermediario abilitato o altri soggetti incaricati.

L’aliquota Irap può essere stabilita dalle regioni avendo come punto di riferimento le coordinate nazionali.

L’aliquota ordinaria è del 3,9%, le regioni possono aumentare o diminuire tale aliquota in misura dello 0,92%. È facoltà delle regioni applicare aliquote diverse, sempre nel range visto, in base alla tipologia di attività svolta.

Inoltre, in applicazione dell’articolo 5 del D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68, istitutivo del federalismo fiscale, le regioni a statuto ordinario possono azzerare l’aliquota e prevedere ulteriori deduzioni dalla base imponibile nel rispetto della normativa dell’Unione Europea e delle pronunce della Corte di Giustizia dell’Unione Europea.
Resta però la necessità di assicurare i fondi per la sanità.

Modello Irap 2024
Modello Irap 2024
Istruzioni compilazione modello Irap
Istruzioni compilazione modello Irap

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