Negli ultimi giorni, tantissimi utenti stanno ricevendo un’email in cui viene proposto di prendere parte alla prima beta di GTA 6. Ma cosa c’è di vero?
GTA 6 è di gran lunga il videogioco più atteso e chiacchierato della storia. La campagna marketing non è ancora iniziata ufficialmente, sebbene la data di uscita sia fissata per il prossimo 19 novembre. Mentre gli utenti attendono a gran voce quantomeno un nuovo trailer per poterne sapere di più sul ritorno a Vice City, c’è una strana email che sta facendo il giro del web.
Come testimoniato da decine di persone che già l’hanno ricevuta, pare che Rockstar Games stia invitando alcuni fortunati a testare una prima beta del videogioco in anteprima mondiale, così da migliorare eventuali errori prima del lancio definitivo. Una strategia alquanto insolita per il mondo dei videogiochi in generale, a maggior ragione se parliamo di una software house che ha speso miliardi di dollari.
La truffa della beta di GTA 6
Ebbene sì, non c’è nulla di vero. Gli hacker stanno sfruttando l’enorme attesa e l’entusiasmo che orbita attorno all’imminente uscita di GTA 6 per dare il via a campagne fraudolente e per lanciare malware. Secondo quanto emerso da un comunicato di NordVPN, ad essere presi di mira sono gli utenti Windows e Android.
All’interno di queste email, c’è un classico messaggio in cui si invoglia la potenziale vittima a cliccare su un link. Dove porta? A una pagina web fraudolenta in cui si legge: “Abbiamo bisogno di te per costruire Vice City”. Cliccando sul pulsante dedicato, gli utenti vengono sottoposti a un presunto processo di verifica per poter così ricevere chiavi beta da installare sul proprio dispositivo.
Come riconoscere la truffa?
La minaccia più grave riguarda gli utenti su PC Windows. Gli hacker dietro queste truffe stanno infatti creando versioni modificate di GTA 6, con file dannosi che si mascherano come driver grafici Nvidia. Pur non avendo nulla a che vedere con le schede grafiche. Dopo aver avviato il file .exe, parte un processo di modifica della memoria del PC, con il download di altri malware e con la connessione diretta ad un server controllato dagli aggressori.
Sul fronte Android, invece, ci sono già numerose app chiamate GTA 6 Beta, alcune delle quali compaiono direttamente nei risultati di ricerca Google. Chiaramente non c’è nessun gioco al loro interno, anzi. Una volta avviate, vengono mostrati annunci a schermo intero che reindirizzano l’utente a pagine esterne dove abbonarsi a servizi a pagamento o a scaricare altro.
Come fare per riconoscere la truffa? Semplice. Rockstar Games non ha mai rilasciato una beta di un videogioco prima del lancio prima d’ora e di certo non lo farà per un titolo i cui lavori vanno avanti da più di 10 anni. Se sei impaziente di mettere mano a GTA 6, attendi ancora qualche mese perché il 19 novembre è più vicino di quanto pensi.
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