Come investire in titoli di Stato italiani tramite ETF attivi e a scadenza

Redazione ETF

31/07/2024

Come investire sui BTP tramite ETF attivi e con scadenza? Ecco le novità del mercato.

Come investire in titoli di Stato italiani tramite ETF attivi e a scadenza

Il BTP Valore ha debuttato nel giugno 2023 come un titolo di Stato pensato appositamente per i risparmiatori italiani. Da allora, sono state lanciate altre emissioni, con l’ultima chiusa nel maggio 2024 che ha visto richieste per 11,2 miliardi di euro. Questo successo ha influenzato anche il mercato degli ETF, con l’introduzione di nuovi strumenti per investire nei titoli di Stato italiani. Vediamo quali!

ETF sui Titoli di Stato Italiani: un’analisi

Negli ultimi anni, vari ETF sono stati lanciati per permettere agli investitori di esporsi ai titoli di Stato italiani. Ecco una panoramica di alcuni dei principali ETF disponibili sul mercato:

  • Amundi FxdMat27 Italy BTP Govt BdETF Inc (ISIN: LU2780872128): con dimensioni patrimoniali di circa 2 milioni di euro e spese correnti dello 0,09%, questo ETF rientra nella categoria dei Fixed Term Bond.
  • Amundi Italy BTP Govt Bd 1-3Y ETF Dis (ISIN: LU1598691050): con una dimensione di circa 145,69 milioni di euro e spese dello 0,17%, questo ETF è focalizzato sui bond governativi a breve termine.
  • iShares iBonds Dec26 Trm Dis (ISIN: IE000LZ7BZW8) e iShares iBonds Dec28 Trm € Italy Gvt (ISIN: IE000Q2EQ5K8): entrambi con scadenze fisse nel 2026 e 2028, questi ETF offrono rendimenti medi annui del 3,40% circa e spese correnti dello 0,12%.
  • iShares Italy Govt Bond ETF EUR Dist (ISIN: IE00B7LW6Y90): con una dimensione patrimoniale di 1,08 miliardi di euro e spese dello 0,20%, questo ETF replica un indice di emissioni in euro garantite dallo Stato italiano.

ETF a scadenza sui Titoli di Stato

Una delle novità più interessanti nel panorama degli ETF sono i fondi a scadenza fissa, simili alle obbligazioni. Ad esempio, BlackRock ha lanciato:

  • iShares iBonds Dec 2026 Term € Italy Govt Bond UCITS ETF
  • iShares iBonds Dec 2028 Term € Italy Govt Bond UCITS ETF

Questi ETF offrono un pagamento finale alla scadenza e rendimenti del 3,41% annuo circa , con un total expense ratio (costi) di 12 punti base.

Amundi è uscito con il suo Fixed Maturity 2027 Italy BTP Government Bond UCITS ETF Income, che replica un indice di titoli di Stato italiani con scadenza nel 2027 e offre uno yield del 3,42% con commissioni di gestione dello 0,09%.

Differenze tra BTP e ETF a Scadenza

Gli ETF obbligazionari a scadenza e i BTP hanno alcune differenze chiave:

  • Diversificazione: gli ETF sono composti da un paniere di bond che replicano un indice, mentre i BTP sono singoli titoli..
  • Rischio e rendimento: gli ETF offrono una diversificazione del rischio e un rendimento medio ponderato, mentre i BTP offrono un rendimento fisso basato sul singolo titolo.
  • Gestione del rischio: gli ETF, grazie alla loro diversificazione, tendono a ridurre il rischio specifico associato ai singoli emittenti.
  • Costo: gli ETF presentano delle spese correnti (TER) che, seppur basse, rappresentano un costo aggiuntivo rispetto all’acquisto diretto di BTP. Tuttavia, la gestione passiva e la possibilità di entrare e uscire dal mercato con facilità possono compensare questi costi.

Le diverse opportunità del mercato

Gli ETF sui titoli di Stato italiani rappresentano un’opportunità interessante per i risparmiatori che cercano rendimenti stabili con un livello di rischio relativamente basso. La possibilità di scegliere tra ETF a scadenza fissa e ETF più flessibili permette agli investitori di adattare la loro strategia di investimento alle proprie esigenze e orizzonti temporali.

Ad esempio, gli ETF a scadenza fissa come quelli offerti da BlackRock e Amundi possono essere ideali per chi desidera pianificare i propri investimenti con precisione temporale, sapendo esattamente quando riceveranno il capitale investito.

Al contrario, gli ETF più flessibili come l’iShares Italy Govt Bond ETF EUR Dist offrono una maggiore libertà di uscire dall’investimento in qualsiasi momento, sfruttando la liquidità del mercato.

Come scegliere l’ETF giusto

La scelta dell’ETF giusto dipende da vari fattori, tra cui l’orizzonte temporale dell’investimento, la tolleranza al rischio e gli obiettivi finanziari. Ecco alcuni suggerimenti per fare una scelta informata:

1. Definire l’orizzonte temporale: se si prevede di mantenere l’investimento fino alla scadenza, gli ETF a scadenza fissa potrebbero essere più appropriati. Se si cerca maggiore flessibilità, gli ETF tradizionali potrebbero essere una scelta migliore.
2. Valutare le spese correnti: anche se gli ETF tendono ad avere costi bassi, è importante confrontare le spese correnti (TER) dei diversi fondi per massimizzare il rendimento netto.
3. Esaminare il rendimento a scadenza: il rendimento a scadenza è un indicatore importante del potenziale ritorno dell’investimento. Confrontare i rendimenti dei diversi ETF può aiutare a identificare le opportunità più vantaggiose.
4. Considerare la liquidità: gli ETF con una maggiore dimensione patrimoniale tendono ad essere più liquidi, facilitando le operazioni di acquisto e vendita.

Disclaimer
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico e principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte di investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecito al pubblico risparmio.

Argomenti

# ETF
# Btp