Investire in questa azienda vietnamita è la svolta per il tuo portafoglio. Ecco i fondi da comprare

Redazione Money Premium

25 Luglio 2024 - 06:19

Le sue azioni hanno visto un incremento di valore di oltre il 300% negli ultimi cinque anni, pur mantenendo una valutazione di meno di 17 volte gli utili previsti nei prossimi dodici mesi.

Investire in questa azienda vietnamita è la svolta per il tuo portafoglio. Ecco i fondi da comprare

Nel panorama tecnologico dominato da colossi come Microsoft e Apple, un nome meno noto ma sorprendentemente influente emerge con forza: la vietnamita FPT. Questa azienda, nonostante la sua statura relativamente modesta con un valore di mercato di 5,4 miliardi di dollari, si è guadagnata un posto d’onore tra le dieci aziende tecnologiche preferite dai migliori investitori del mondo

FPT non brilla solo tra le aziende tecnologiche: è una delle scelte principali tra tutte le industrie nella regione asiatica per i gestori di fondi ad alte prestazioni. Da quando è stata quotata alla fine del 2006, l’azienda ha mantenuto una costante redditività. I dati finanziari di FPT mostrano un’azienda senza debiti netti e con flussi di cassa costantemente positivi. Le sue azioni hanno visto un incremento di valore di oltre il 300% negli ultimi cinque anni, pur mantenendo una valutazione di meno di 17 volte gli utili previsti nei prossimi dodici mesi, un indicatore di grande interesse per gli investitori alla ricerca di opportunità sottovalutate.

FPT fu fondata nel 1988 con il nome di Food Processing Technology Company da un gruppo di 13 scienziati con una forte passione per la tecnologia. Inizialmente, l’azienda si concentrò sul mercato interno vietnamita, fornendo computer all’Accademia delle Scienze Russa e sviluppando sistemi tecnologici come un sistema di biglietteria elettronica per Vietnam Airlines e reti digitali per le principali banche del paese. Col tempo, FPT ha iniziato a distribuire prodotti tecnologici e ad espandersi in settori come le telecomunicazioni e le fusioni e acquisizioni.

Oggi, FPT non è solo un distributore, ma anche un consulente che aiuta altre aziende nella digitalizzazione. È diventata un’autorità nell’intelligenza artificiale, nella grande analisi dei dati, nell’automazione dei processi e nell’Internet delle cose, con un portafoglio clienti che si estende in 29 paesi e collaborazioni con potenze tecnologiche come Microsoft, SAP e Amazon.

FPT ha investito anche nel settore dell’educazione in Vietnam, fondando la prima università privata del paese, dimostrando un impegno costante nel promuovere il talento locale. La sua divisione internazionale, FPT Software, ha esplorato i mercati esteri sin dalle prime fasi, ottenendo risultati significativi. Questa branca dell’azienda ha registrato una crescita annuale del 30% nei servizi di outsourcing IT, con ambiziose previsioni di espansione in mercati come Giappone, USA e Corea del Sud.

Con l’inaugurazione di FPT Semiconductor, l’azienda ha aggiunto una nuova dimensione al suo business, producendo il primo chip vietnamita e posizionandosi per sfruttare la diversificazione globale dei fornitori di semiconduttori. L’impegno di FPT nel settore delle semiconduttori mira a ridurre la dipendenza dal mercato cinese, con importanti contratti già stipulati con aziende in Taiwan, Corea del Sud e Giappone.

I fondi che investono in FPT sono:

1) Magna New Frontiers - Gestito da Dominic Bokor-Ingram e Stefan Böttcher, che detengono una partecipazione del 7,7%. Questo fondo ha segnalato un ritorno del 47% dalle azioni FPT nell’ultimo anno.

2) Forum One VinaCapital Vietnam - Thu Nguyen gestisce questo fondo, che ha il 9.6% delle sue risorse investite in FPT. Si classifica al secondo posto tra gli investimenti del fondo.

3) Coeli Frontier Markets - Gestito da James Bannan e Hans-Henrik Skov, che hanno investito il 9.4% del fondo in FPT, rendendolo il maggior investimento del fondo.

4) TCM Vietnam High Dividend Equity - Gestito da Wytze Riemersma e Marco Balk, questo fondo ha il 6.9% delle sue risorse in FPT, essendo il maggiore investimento del fondo.

5) Schroder ISF Frontier Markets Equity - Rami Sidani gestisce questo fondo, che detiene il 4.4% delle sue risorse in FPT, classificandosi al terzo posto tra gli investimenti del fondo.

Ogni fondo ha un focus specifico, spesso concentrato su mercati emergenti o specifici settori geografici come il Vietnam, e i rendimenti citati riflettono la performance delle azioni di FPT nell’ambito di questi fondi.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.