Investing Napoli 2022: Maria Grazia Starita (professoressa università Parthenope)

Redazione

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Le assicurazioni sono da molti considerati solamente una «tassa» da pagare, un dovere. Ma è davvero così? Quali prospettive possono offrire?

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Durante Investing Napoli, l’evento gratuito dedicato al mondo del trading, dove è possibile incontrare analisti, consulenti finanziari, professori universitari e molte altre figure professionali interessate a discutere di tecniche e strategie per affrontare i mercati finanziari. Abbiamo incontrato la professoressa Maria Grazia Starita per parlare di come e se è possibile considerare le assicurazioni asset di investimento, oltre che come fondamento dell’educazione finanziaria tematica su cui l’Italia, purtroppo, è ancora molto indietro rispetto agli altri Paesi.

In effetti sono davvero pochi quelli che considerano le assicurazioni come asset class. Anche se il modo più corretto di intenderle - ci spiega Maria Grazia Starita - è come una «forma di protezione dai rischi». In Italia purtroppo siamo ancora molto lontani da questa mentalità e dal valutare l’assicurazione come una protezione piuttosto che una scocciatura: oltre agli investimenti è importantissimo pensare alla protezione dei rischi, non solamente in auto con la polizza per la macchina, ma anche in tutti gli altri ambiti della nostra quotidianità e quindi assicurando anche, per esempio, la casa o la nostra salute. Si tratta di opportunità che al momento pochi prendono in considerazione.

Il pensiero comune e più diffuso è ancora quello dell’assicurazione come «tassa» da pagare piuttosto che come un atto di educazione civica, ma la pandemia da Covid-19 ha cambiato le abitudini degli italiani? Sicuramente la copertura assicurativa per la salute adesso è più diffusa.

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