È una delle app più usate al mondo ma anche quella che consuma più batteria. Ecco come risolvere il problema.
Circa 2,2 miliardi di persone utilizzano Instagram ogni giorno. Si tratta di una delle applicazioni più diffuse al mondo, utilizzata per socializzare, pubblicare foto e video, guardare le storie e condividere contenuti con amici e follower. Tuttavia, tutto ha un prezzo. Oltre alle questioni legate alla raccolta dei dati personali e al loro utilizzo per la profilazione pubblicitaria, esiste un altro costo spesso sottovalutato dagli utenti: il consumo della batteria dello smartphone.
Instagram è infatti una delle applicazioni che richiede più energia. L’app aggiorna costantemente i contenuti, carica immagini e video in alta qualità ed esegue numerose attività in background anche quando non viene utilizzata direttamente. Tutto questo contribuisce a ridurre l’autonomia del dispositivo, può rallentarne le prestazioni e aumentare il consumo dei dati mobili. Fortunatamente esistono alcune soluzioni che permettono di limitare il dispendio energetico senza compromettere l’esperienza d’uso quotidiana.
Come ridurre l’uso della batteria da parte di Instagram
Uno dei modi più efficaci per ridurre il consumo della batteria consiste nel limitare il caricamento automatico di video e contenuti alla massima qualità. In questo modo il processore dello smartphone viene meno sollecitato, con benefici sia per l’autonomia sia per le prestazioni generali del dispositivo. Per attivare questa funzione basta aprire il proprio profilo, accedere alle impostazioni, selezionare la sezione dedicata all’utilizzo dei dati e alla qualità dei contenuti multimediali e attivare l’opzione per la riduzione del consumo dei dati mobili. Oltre a risparmiare batteria, questa impostazione consente anche di ridurre il traffico dati, un vantaggio particolarmente utile quando non si è collegati a una rete Wi-Fi.
Un altro accorgimento consiste nel disabilitare l’esecuzione dell’app in background. Instagram, infatti, continua spesso a svolgere alcune attività anche dopo essere stata chiusa. Sugli smartphone Android è possibile intervenire accedendo alle impostazioni della batteria e delle attività in background, quindi limitando l’esecuzione dell’app. Su iPhone, invece, basta entrare nella sezione dedicata all’aggiornamento delle app in background e disattivare l’opzione relativa a Instagram. In questo modo si impedisce all’applicazione di consumare energia quando non è aperta.
Chi desidera ottenere un risparmio ancora maggiore può limitare l’accesso di Instagram a Internet quando non è in uso. Su Android è sufficiente aprire le impostazioni dell’app, entrare nella sezione relativa all’utilizzo dei dati e disattivare i dati in background. Dopo questa modifica Instagram si connetterà alla rete soltanto quando verrà aperta dall’utente, senza aggiornare automaticamente contenuti o notifiche.
Per gli smartphone dotati di display OLED esiste inoltre un ulteriore trucco: attivare la modalità scura. In questa modalità i pixel neri consumano pochissima energia, contribuendo ad aumentare l’autonomia del dispositivo. Un’altra funzione che può essere disattivata è quella relativa ai caricamenti in alta qualità, che richiede maggiore potenza di elaborazione e un utilizzo più intenso della connessione dati. Piccoli accorgimenti che, sommati tra loro, possono fare una differenza significativa nella durata quotidiana della batteria.
© RIPRODUZIONE RISERVATA