Incidenti stradali: nel 2021 crescono quelli mortali secondo i dati ACI e ISTAT

Marco Lasala

27/07/2022

27/07/2022 - 10:22

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Da una lettura del Rapporto ACI-ISTAT sugli incidenti stradali nel 2021 emerge che in media lo scorso anno ci sono stati 7,9 morti, con un +20% rispetto all’anno precedente.

Gli incidenti stradali nel 2021 sono cresciuti rispetto al 2020 ma ancora inferiore rispetto al 2019. Questo è quanto emerge dall’analisi dei dati forniti da ACI-ISTAT, la pandemia e il conseguente lockdown, hanno influenzato la mobilità nei primi sei mesi dello scorso anno.

Da una lettura del Rapporto ACI-ISTAT sugli incidenti stradali nel 2021 emerge che in media lo scorso anno ci sono stati 7,9 morti, con un +20% rispetto all’anno precedente e con un +28,6% di feriti sempre in riferimento al 2020.

Aumentano rispetto al 2020 anche gli incidenti stradali del 28,4%, anche se in confronto al 2019 questo dato è nettamente inferiore con un -11,8%.

La maggior parte degli incidenti avviene sulle strade urbane (+73,1%), tuttavia le vittime si concentrano soprattutto sui percorsi extraurbani (+47,5%), sul tratto autostradale solo l’8,6% degli incidenti è mortale con una frequenza del 5%.

Gli incidenti stradali nel 2021 aumentano su ogni tipo di strada

L’indice di mortalità diminuisce, sulle strade extraurbane avvengono in media 4,1 decessi ogni 100 incidenti, mentre in autostrada 3,2 decessi, la media nazionale risulta così invariata dal 2010.

Tra gli utenti particolarmente colpiti, figurano quelli vulnerabili (pedoni, disabili in carrozzella, ciclisti e bambini), che rappresentano il 50,9% dei morti sulle strade.

La fascia di età più colpita è quella che va dai 20 ai 24 anni e dai 45 ai 59 anni per gli uomini e 20 - 24 anni e 70 - 84 anni per le donne, consistente l’aumento dei morti per incidenti stradali nelle fasce 15-19 anni (+41,7%), 25-29 anni (+34,9%) e 40-49 anni (+31,5%).

Incidenti stradali: distrazione, mancata precedenza, eccesso di velocità

Le principali cause che danno origine a un incidente stradale sono:

  • guida distratta: 15,4% del totale, 30.478 incidenti;
  • mancato rispetto della precedenza o semaforo: 14,3%, 28.943 incidenti;
  • elevata velocità: 10%, 19.706 incidenti;
  • manovre pericolose (retromarcia, inversione di corsia, attraversamento della carreggiata, sosta irregolare): 7,9%, 15.534 incidenti.

Altra categoria non trascurabile è quella delle bici e monopattini, in totale sono 16.448 gli incidenti avvenuti in sella a una bici, elettrica e non, e 2.101 con monopattino, con 229 vittime in totale e 18.037 feriti (+31,6%).

Le bici elettriche coinvolte in sinistri sono 691 (+187% rispetto al 2020), con 13 vittime e 671 feriti.

Gli incidenti invece dove sono stati coinvolti i monopattini elettrici sono passati da 564 a 2.101, con 1.980 feriti.

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