Incidente con auto in sosta vietata: colpa e risarcimento del danno

Marco Lasala

21 Aprile 2022 - 12:26

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Cosa accade in caso d’incidente con un’auto parcheggiata in sosta vietata? Il danno va risarcito ma anche la multa per infrazione va pagata.

Incidente con auto in sosta vietata, la colpa e il risarcimento su chi ricade? È una delle situazioni più frequenti, accade spesso che perdendo il controllo un veicolo possa abbandonare la carreggiata urtando un’auto in sosta, il tutto rientra nella «norma», il danno va risarcito ma se la vettura ferma sostava in una zona non consentita con tanto di divieto, chi deve risarcire il danno, il privato o l’assicurazione?

Domande che meritano una sola risposta comune: in caso d’incidente con un’auto in sosta vietata, il danno va interamente risarcito, tuttavia il proprietario del veicolo parcheggiato sarà tenuto in ogni caso a pagare la sanzione amministrativa.

Caso diverso è quando il veicolo è parcheggiato o fermo in divieto di sosta in una zona non visibile, ad esempio all’uscita di una curva stretta, in questo caso la polizia stradale dovrà valutare la dinamica dell’incidente per attribuire, eventualmente venga accertata la corresponsabilità, un concorso di colpa al proprietario dell’auto ferma, il quale sarà tenuto ad far fronte anche alla sanzione amministrativa.

Incidente con auto in sosta vietata: chi paga?

L’articolo 158 del Codice della Strada disciplina in maniera chiara il divieto di fermata e sosta di un veicolo, la sanzione amministrativa varia a seconda che si tratti di un veicolo a due o quattro ruote:

  • da 24 a 163 euro per moto e scooter;
  • da 84 a 335 euro per tutti gli altri veicoli.
    Prevista anche la decurtazione di due punti sulla patente di guida.

Sempre l’art.158 del C.d.S indica diversi casi in cui con un veicolo è vietato fermarsi e sostare tra cui:

  • in corrispondenza o prossimità di un passaggio a livello;
  • in galleria, sottovia, portici e sottopassaggi;
  • in presenza di dossi in curva;
  • fuori dei centri abitati e sulle strade urbane di scorrimento;
  • in prossimità d’impianti semaforici;
  • sui marciapiedi (salvo diverse disposizioni comunali);
  • negli spazi riservati alla fermata e sosta di veicoli elettrici;
  • in seconda fila salvo che si tratti di veicoli a due ruote;
  • negli spazi riservati allo stazionamento o fermata di autobus adibiti al trasporto scolastico;
  • davanti ai cassonetti dei rifiuti urbani o contenitori analoghi.

Nel caso il sinistro contro un veicolo fermo in sosta vietata abbia comportato un danneggiamento a persone, sarà tenuto al risarcimento del danno e dunque responsabile dell’accaduto, il proprietario del veicolo in divieto di sosta.
Conseguenze ben più gravi nel caso di decesso di persone, in tal caso si potrebbe procedere per omicidio colposo (fino a sei mesi di reclusione) e condannare così l’automobilista in sosta vietata.

Cosa fare nel caso si è coinvolti in un incidente con un’auto che sostava in divieto di sosta?

Quattro semplici passaggi che consentono di ufficializzare l’accaduto e di procedere avanti a un Giudice di Pace:

  • contattare le Forze dell’Ordine;
  • far verbalizzare l’accaduto indicando che la presenza di un veicolo in divieto di sosta;
  • accertarsi della presenza di testimoni presenti durante l’accaduto;
  • in caso di mancata precedenza, impugnare la sanzione avanti un G.d.P.

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