Il Wi-Fi ti spia attraverso il muro. Uno studio rivela un retroscena preoccupante

Pasquale Conte

28 Maggio 2026 - 00:24

Se temi per la tua privacy online, questo studio ti farà preoccupare. È emerso che il Wi-Fi sarebbe in grado di spiarti in ogni momento, ovunque tu sia.

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In queste ore, c’è un nuovo studio che ha fatto scattare l’allarme tra gli utenti. Secondo quanto rivelato dai ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology (KIT), ci sarebbe un modo per poter identificare le persone semplicemente registrando le comunicazioni Wi-Fi. Un tipo di pratica che chiaramente rappresenta un importante rischio per la privacy personale.

Di fatto, non è necessario che gli utenti portino con sé alcun dispositivo o che abbiano hardware installati per poter venire riconosciuti e spiati. Magari stai passando vicino a un bar connesso a internet, oppure un vicino ha il Wi-Fi attivo. Basta che due o più dispositivi comunichino tra di loro nelle vicinanze per dar vita a schemi che sono paragonabili alle immagini scattate da una fotocamera. Con la differenza che è tutto basato sulle onde radio.

Come fa il Wi-Fi a spiarti

A parlarne è stato il professor Thorsten Strufe del KASTEL, ossia l’Istituto di Sicurezza e Affidabilità Informatica del KIT. Stando alle sue parole, le onde radio sono in grado di creare immagini affidabili dell’ambiente circostante e delle persone presenti con un funzionamento che ricorda quello di una normale fotocamera.

L’unica differenza sostanziale sta nel fatto che ci si appoggia alle onde radio e non a quelle luminose per il riconoscimento. Proprio per questo motivo, l’aspetto più preoccupante è che non importa se si ha con sé un dispositivo collegato al Wi-Fi o meno. Nemmeno spegnere i propri device tech può aiutare. L’importante è che ci siano altri prodotti collegati al Wi-Fi nelle vicinanze, tuoi o di altre persone.

Si tratta di una tecnologia che trasforma ogni router in un potenziale strumento di sorveglianza. Ti basta passare regolarmente davanti a un bar con una rete Wi-Fi attiva per venire identificato e riconosciuto senza che te ne accorga. C’è anche da dire che non è necessario disporre di hardware speciali per partire con lo spionaggio, il che rende questo metodo potenzialmente molto affine alle esigenze di eventuali aggressori.

La preoccupazione degli utenti

Per dare maggior rilevanza a quanto emerso, i ricercatori hanno deciso di condurre un esperimento con 197 partecipanti. Dopo aver collegato più dispositivi alla rete Wi-Fi in un’area circoscritta, è stato possibile dedurre l’identità di tutti i presenti con una precisione di quasi il 100%. Senza tenere conto né della prospettiva né dell’andatura.

È scattato ovviamente l’allarme tra i consumatori, sempre più preoccupati del modo in cui le infrastrutture web all’apparenza nascoste possano in realtà sapere tutto di chiunque. Chi ha condotto lo studio ha già chiesto con urgenza nuove misure di protezione e di garanzia per la privacy nel prossimo standard Wi-Fi che verrà lanciato.

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