Il mercato ha correttamente prezzato l’impatto dell’AI sulla memoria? Guardando l’andamento di questo ETF, è possibile capire qualcosa di più sul futuro del settore.
Il settore dei semiconduttori di memoria sta vivendo una trasformazione senza precedenti, trainata dalla domanda esplosiva di intelligenza artificiale.
In questo contesto, il Roundhill Memory ETF (ticker DRAM), lanciato il 2 aprile 2026, ha già più che raddoppiato il proprio valore in meno di tre mesi e mezzo, raggiungendo quotazioni intorno ai 64-65 dollari a inizio luglio 2026, con un massimo di 81,34 dollari e un minimo di 26,14 dollari dalla nascita.
A fine giugno l’ETF mostrava un ritorno dal lancio del 161,51%, un exploit che riflette l’euforia del mercato per l’intera catena del valore della memoria DRAM e HBM. Con un patrimonio gestito che ha superato i 24 miliardi di dollari e un expense ratio dello 0,65%, il fondo rappresenta il primo strumento quotato dedicato esclusivamente al settore memory, offrendo agli investitori un’esposizione mirata e al tempo stesso internazionale che va ben oltre il semplice acquisto di Micron Technology. [...]
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