Il nuovo buono fruttifero postale 3X4 paga un 6% di premio finale sul capitale

Stefano Vozza

17/04/2026

Cassa Depositi e Prestiti ha lanciato sul mercato un nuovo buono 3X4 con premio finale che ne innalza il rendimento finale.

Il nuovo buono fruttifero postale 3X4 paga un 6% di premio finale sul capitale

Le turbolenze di marzo sul comparto obbligazionario hanno rotto gli equilibri dei mesi scorsi sul reddito fisso. Chi prima chi dopo, mercato ed emittenti stanno man mano ritoccando al rialzo i ritorni annui lordi a scadenza sui rispettivi prodotti.

È il caso di Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’emittente dei buoni fruttiferi postali (BFP) collocati per il tramite di Poste Italiane. Tra le novità di aprile, ecco il 6% di premio fedeltà sulla nuova serie del buono fruttifero postale 3X4 a tassi crescenti.

Le differenze tra vecchio e nuovo buono fruttifero 3X4

Da mercoledì 8 aprile CDP ha ritoccato le condizioni economiche di più prodotti in sottoscrizione. Sul “nuovo” 3X4 ha fondamentalmente lasciato molte cose invariate tranne la previsione, e quindi introduzione, di un premio finale. Un extra incasso che tanto apprezzano i risparmiatori retail, come insegnano le copiose sottoscrizioni dei BTP Valore. Forse non a caso tra le novità sui BFP troviamo il lancio di una nuova serie dei buoni a Cedola e di un nuovo 3X4. Su entrambi i prodotti si ravvisano “contaminazioni” di tratti tipici dei bond Valore. Interessi fissi e crescenti ogni sei mesi (e non tre) nel primo caso (buoni a Cedola), e il premio fedeltà nel secondo.
Pertanto anche l’attuale serie TF012A260408 (dall’8/04/’26) prevede una durata di 12 anni dall’acquisto e un taglio minimo di ingresso di 50 € e multipli. L’emittente lo eroga a rubinetto alla pari, cioè al 100% del nominale sottoscritto, e non prevede spese di gestione dal principio al rimborso, intermedio o finale che sia. Un discorso che non vale sul lato fiscale, dove la ritenuta sugli interessi è al 12,50% e l’imposta di bollo sul capitale al 2X1.000 da applicare nei casi, tempi e modi di Legge.
La differenza chiave rispetto alle serie precedenti, quindi, sta nell’introduzione del premio che a cascata ne innalza il rendimento annuo lordo finale.

Il premio a scadenza sul “nuovo” buono fruttifero a 12 anni

Detta diversamente si tratta di un premio fedeltà tanto in voga tra i BTP “speciali” come nelle serie Futura e Valore (BTP Più escluso). Sul prodotto postale esso arriva per intero solo a naturale scadenza, cioè al termine del 12° anno di vita del buono.
Ad esempio sul BTP Futura 2033, anche qui 12 anni di investimento in origine, l’emittente paga un doppio premio fedeltà. Il primo è parziale e arriva alla fine dei primi 8 anni, mentre a scadenza arriva il saldo del 1° premio più il 2° per intero. Ancora, un’altra differenza tra il premio del 3X4 e del Futura ’33 è che sul buono è fisso e noto in partenza, il 6% lordo. Sul Futura, invece, il suo importo è variabile entro valori min-max predefiniti in origine, dato che dipende dal tasso di crescita del PIL di periodo.
In entrambi i casi il premio è pagato sul valore nominale (e non di mercato, nel caso del BTP) investito e non rimborsato (o rivenduto per il Futura) anticipatamente. Parimenti è tassato al 12,50% come gli interessi, per cui sul buono 3X4 si tratta di un ulteriore incasso del 5,25% del capitale iniziale portato a scadenza. In numeri, su ipotetici 10mila € investiti sarebbero ulteriori € 525 di guadagno.

Le condizioni economiche del “nuovo” 3X4 con premio finale

Vediamo nel tecnico quali sono le Condizioni Economiche previste da CDP sulla serie TF012A260408. I riferimenti ufficiali sono al Foglio Informativo del titolo sulla pagina dedicata al prodotto, sul sito di Poste Italiane.
La Tabella B contiene tre informazioni, vale a dire:

  • il tasso di rendimento annuo senza premio a scadenza, pari all’1,00%, all’1,50%, al 2,00% e al 2,50% (sempre lordo) al termine, nell’ordine, del 3°, 6°, 9° e 12° anno;
  • il premio a scadenza sul valore nominale che come abbiamo detto è al 6,00% lordo e al 5,25% netto;
  • i tassi di rendimenti effettivi annui comprensivi di premio a scadenza. Essi divergono solo al 12° anno, a naturale scadenza, dato che si passa dal 2,50% del senza premio al 2,87% lordo del buono con premio (2,56% netto). Invece al compimento del 3°, 6°, 9° anno i tassi coincidono a quelli di prima, ossia pari all’1,00%, all’1,50%, al 2,00%.

La successiva Tabella C illustra i tassi nominali annui lordi per i 4 periodi di possesso in cui è scissa la vita del buono. Si tratta dell’1,00% dal 1° al 3°, del 2,00% dal 4° al 6°, del 3,01% dal 7° al 9° e del 5,54% dal 10° al 12°.
La Tabella A, infine, indica i coefficienti per la determinazione del montante lordo e netto al termine di ogni anno a partire dal giorno d’acquisto. Basterà moltiplicare il nominale sottoscritto (ovviamente non riscattato) per il coefficiente corrispondente all’anzianità maturata. I coefficienti lordo e netto (di sola ritenuta) del 12° anno, in particolare, sono comprensivi del premio a scadenza e pari, rispettivamente, a 1,40488882 e a 1,35427772.

6% di premio fedeltà sulla nuova serie del buono fruttifero postale 3X4 a tassi crescenti

CDP non riconosce interessi prima che siano trascorsi tre anni dalla sottoscrizione. In caso di rimborso anticipato riconosce il nominale sottoscritto (sparisce, quindi, il rischio di mercato tipico dei bond) più gli interessi netti dei soli trienni realmente conclusi. Gli interessi maturano ogni giorno a partire dalla data di acquisto del titolo, capitalizzati ogni tre anni in regime composto, riconosciuti al termine dei 4 trienni.
Altri pro del titolo risiedono nella facilità di sottoscrizione, gestione e rimborso, oltre al mancato rischio mercato e alla garanzia sovrana sul capitale. Tuttavia, i ritorni annui e totali non sono proprio al top di mercato rispetto ad altri prodotti concorrenti. Inoltre vanno messi in preventivo 12 anni di attesa prima di vedersi l’accredito del premio finale sul libretto o sul c/c BancoPosta.