Petrolio, inflazione e rendimenti in salita riportano alla memoria uno degli anni più difficili per i mercati finanziari. Alcuni segnali suggeriscono che un vecchio schema potrebbe riemergere.
Se c’è un anno che gli investitori ricordano bene, è il 2022. In pochi mesi accadde qualcosa che per oltre un decennio sembrava impossibile: azioni e obbligazioni iniziarono a scendere insieme. Per anni il principio alla base dei portafogli diversificati sembrava quasi una legge naturale dei mercati finanziari: quando l’azionario scendeva, il reddito fisso tendeva a offrire protezione.
Ma nel 2022 questa relazione si ruppe improvvisamente. Oggi, mentre petrolio, inflazione e tensioni geopolitiche tornano a dominare i mercati globali, alcuni segnali stanno riemergendo.
E se questo schema dovesse ripetersi, il 2026 potrebbe ricordare molto più il 2022 di quanto molti investitori immaginino oggi. [...]
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