iSIM: cos’è, come funziona e differenze con eSIM e SIM card

Giulia Adonopoulos

24/01/2022

29/04/2022 - 11:49

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Vodafone sempre più vicina all’iSIM, ma cos’è, come funziona e cosa cambia rispetto alle SIM card tradizionali e alle eSIM? Ecco caratteristiche e differenze.

iSIM: cos'è, come funziona e differenze con eSIM e SIM card

L’iSIM, la nuova generazione di SIM card, potrebbe presto rimpiazzare le tradizionali SIM fisiche e eSIM. Si tratta di un’innovazione molto utile, che porterebbe diversi vantaggi: ad esempio non dovremmo più smontare il telefono per inserire la carta nell’apposito slot e potremmo usufruire di un maggiore capacità di memoria.

Nei fatti l’iSIM incorpora le funzionalità SIM nel processore principale del dispositivo e consente anche una maggiore integrazione del sistema e prestazioni più elevate.

Di recente Qualcomm ha fatto una dimostrazione di iSIM in un Samsung Galaxy Z Flip 3 5G dotato di un SoC Snapdragon 888 5G su rete Vodafone.

Ecco tutto ciò che vale la pena sapere sull’iSIM: come funziona, che differenza c’è con SIM e eSIM, costi e caratteristiche.

iSIM card: cos’è

L’iSIM è un’evoluzione delle esistenti eSIM, in grado di portare molti benefici sia al consumatore che alle compagnie di telecomunicazioni. Questa tecnologia consente di integrare le funzionalità di una scheda SIM nel processore di un dispositivo. Ciò significa che invece di avere uno slot per SIM card quest’ultima sarà già incorporata nel device. iSIM è conforme alle specifiche GSMA e consente prestazioni migliori e più spazio di memoria.

Al momento non esistono dispositivi con iSIM integrata, e potrebbero passare anni prima che questa tecnologia faccia effettivamente il suo debutto sul mercato. Tuttavia sta attirando già l’attenzione degli operatori telefonici, che si tengono pronti per quando sarà il momento.

Qualcomm e Vodafone ad esempio hanno fatto una dimostrazione del proof of concept per mostrare l’efficienza di questa tecnologia. “Le soluzioni iSIM offrono grandi opportunità per gli MNO”, ha commentato Enrico Salvatori, Senior Vice President EMEA, Qualcomm Europe, perché “liberano spazio prezioso sui dispositivi e offrono flessibilità agli utenti per sfruttare appieno il potenziale di reti ed esperienze 5G in un’ampia gamma di dispositivi”.

Infatti la tecnologia iSIM non è prevista solo per gli smartphone, ma anche laptop, visori per la realtà virtuale e aumentata, dispositivi indossabili e IoT industriale.

Come funziona una iSIM

Come possiamo vedere nel disegno sotto, l’iSIM è integrata come parte del processore del telefono. Il principale vantaggio dell’integrazione di iSIM direttamente nel chipset è che apre la strada a dispositivi più piccoli, sottili ed economici con una durata della batteria ancora migliore. 

Potrebbe estendere il fascino della connettività IoT cellulare ad applicazioni in cui le dimensioni, il peso e il costo dei moduli sono fattori limitanti. “Il nostro obiettivo è creare un mondo in cui ogni dispositivo si connetta senza soluzione di continuità e semplicemente tra loro e il cliente abbia il controllo completo. L’iSIM, unita alla nostra piattaforma di gestione remota, è un passo importante in questa direzione, consentendo di collegare i dispositivi senza una SIM fisica o un chip dedicato, rendendo la connettività a molti oggetti - la promessa del mondo IoT connesso - una realtà”, ha affermato Alex Froment-Curtil, Chief Commercial Officer di Vodafone, in un comunicato.

Differenze tra iSIM, SIM e eSIM card

Ora che abbiamo spiegato cos’è un’iSIM e come funziona, vediamo quali differenze intercorrono con l’eSIM e la SIM card tradizionale.

Una eSIM è integrata nel dispositivo, ma è un processore separato all’interno del telefono. L’iSIM invece è quando il sistema operativo della SIM è incorporato direttamente nell’hardware di elaborazione permanente di un dispositivo.

La scheda SIM è invece un minuscolo chip di memoria in plastica che va inserita o è integrata nel dispositivo. Ti collega a una rete e al tuo numero di telefono, e vi si memorizzano informazioni e dati come numeri di telefono, messaggi. La SIM card è stata inventata nel 1991 in Germania e in origine avevano le dimensioni di una carta di credito. Con il tempo sono diventate sempre più piccole, tanto che oggi le SIM più comuni sono le nano SIM (8,8 x 12,3 mm), che hanno ormai del tutto rimpiazzato SIM standard e micro SIM.

Le eSIM, come accennato sopra, sono SIM incorporate nel dispositivo: per utilizzarle bisogna acquistare un dispositivo compatibile eSIM e avere un operatore che fornisce quel servizio. Le eSIM e iSIM sono state in parte create per ovviare ai problemi di sicurezza a cui vanno incontro le SIM card tradizionali, più facilmente manomettibili.

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