L’andamento dei t-bond a lunga scadenza mostra una performance maggiore rispetto all’indice S&P500 ormai da ottobre 2022. Molti analisti si domandano se questa tendenza possa continuare nel 2023 e se effettivamente il mercato obbligazionario possa essere una soluzione contro le future incertezze economiche.
L’ETF iShares 20+ Year Treasury Bond (TLT) batte l’S&P500
Dicembre è stato un mese ricco di dubbi per il pubblico degli investitori. Le mosse della Fed hanno confuso i mercati e gli interrogativi da parte dei gestori riguardo il settore sul quale puntare per il 2023 si sono fatti sempre più forti. Mentre i trader azionari restano in attesa con gli occhi puntati sui dati macroeconomici, quelli obbligazionari sembra abbiano già preso una decisione ormai da novembre. Difatti la borsa si trova di fronte a un accadimento che non si presenta poi così spesso: l’andamento dei t-bond ha superato nell’ultimo mese l’andamento dell’indice di riferimento del mercato azionario statunitense, l’S&P500. Prendendo come esempio l’ETF iShares 20+ Year Treasury Bond ETF (TLT) è possibile osservare che da fine ottobre mantiene un andamento lineare rivolto verso l’alto non mostrando ancora alcun cenno di cedimento.
iShares 20+ Year Treasury Bond ETF (TLT)
Grafico a candele dell'ETF iShares 20+ Year Treasury Bond ETF (TLT)
L’S&P500 inverte la rotta
I dati sul CPI e la decisione riguardo i tassi d’interesse, accompagnata da una revisione dei pivot delle banche centrali occidentali hanno preoccupato il pubblico borsistico. La previsione di un 2023 poco conforme alle aspettative del mercato ha innescato un effetto dominio sui titoli più speculativi che, specie nelle ultime sessioni di borsa, hanno registrato importanti perdite in conto capitale. Nello specifico questa evidenza è mostrata dall’andamento del principale indice del mercato azionario statunitense. L’S&P 500 ha invertito rotta poco sopra il numerario dei 4.000 punti posizionandosi al di sotto del livello dei 3.900 punti. Questa correzione ha accentuato le differenze di performance degli ultimi mesi fra i t-bond a lunga scadenza e il mercato azionario.
S&P500
Grafico a candele dell'indice azionario statunitense S&P500
Il 2023 sarà l’anno dei bond?
Il mercato obbligazionario mantiene ormai da anni un andamento complessivamente ribassista che nel 2022 è stato accentuato dall’aumento consistente dei tassi d’interesse. Allo stesso modo è stato un anno negativo anche per l’S&P500 che rispetto i propri massimi sembra chiudere l’anno con una perdita superiore al 20%. In previsione di una recessione i mercati guardano con maggior interesse il mercato obbligazionario mantenendo sempre un occhio di riguardo al settore azionario in attesa di un recupero economico. In aggiunta i rendimenti obbligazionari hanno raggiunto valori molto allettanti. In un contesto finanziario incerto come il 2023, il mercato obbligazionario potrebbe quindi essere una soluzione per molti investitori.