I messaggi di Xi e l’agenda della Cina per il 2024

Federico Giuliani

11 Gennaio 2024 - 06:38

A differenza di quanto non si possa pensare Xi Jinping non ha utilizzato il suo discorso di fine anno soltanto per parlare di Taiwan.

I messaggi di Xi e l’agenda della Cina per il 2024

A differenza di quanto non si possa pensare, Xi Jinping non ha utilizzato il suo discorso di fine anno soltanto per parlare di Taiwan, né il remainder della “riunificazione necessaria” è stato il tema cardine dell’intervento presidenziale.

Xi ha parlato anche e soprattutto di economia, del superamento degli ostacoli previsto per il 2024, delle difficoltà affrontate nel 2023, dei risultati tecnologici conseguiti negli ultimi 12 mesi, degli affari internazionali e di alcuni progetti che potrebbero rilanciare l’economia nazionale, come la nuova area di Xiong’an e l’Area della Grande Baia Guangdong-Hong Kong-Macao.

Il discorso del 31 dicembre di Xi, pronunciato da dietro una scrivania di legno, con una retorica allo stesso tempo paternalistica e trionfalistica, è ormai diventato appuntamento tradizionale usato dal presidente cinese per esaminare i punti salienti dell’anno in uscita e tratteggiare quelli dell’anno venturo.

La forma del recente intervento non è stata diversa dal solito. Xi ha parlato da seduto, con la bandiera nazionale e un’immagine della Grande Muraglia cinese dietro di lui, oltre agli scaffali che esponevano fotografie incorniciate. Tuttavia, il contenuto del discorso ha fatto emergere le priorità dello stesso Xi nonché le crescenti preoccupazioni del Partito Comunista Cinese sullo stato della nazione.

I messaggi indiretti di Xi

Partiamo dal contesto. L’ufficio di Xi a Zhongnanhai, a Pechino, presenta dettagli interessanti. Sugli scaffali alle spalle del presidente si intravedono nuove foto. Due le più interessanti da menzionare: una scattata durante un forum per la Belt and Road Initiative, l’altra lo scorso marzo, quando il leader ha prestato giuramento per il suo terzo mandato presidenziale.

Come ha ricordato il South China Morning Post, le foto vengono selezionate per mettere in risalto gli eventi chiave ed evidenziare i progressi o i risultati ottenuti durante l’anno precedente. Significa quindi che Xi assegna ancora un’importanza assoluta alla Belt Road Initiative, da molti data per svanita, ma in realtà mutata in una sorta di ragnatela diplomatica coinvolgendo i Paesi in via di sviluppo e, più in generale, il Sud Globale. Significa anche che il terzo mandato è un attestato di legittimità che ha consentito allo stesso Xi di rafforzare il proprio potere diventando, di fatto, il leader più potente del Paese dai tempi di Mao Zedong.

Per la prima volta, alle spalle del presidentissimo, erano visibili anche diversi ritratti di famiglia, tra cui una foto di suo padre Xi Zhongxun, che era membro del Politburo e vicepremier, una foto più vecchia di Xi e sua moglie Peng Liyuan, così come una foto di Xi con la sua moglie con i suoi genitori. Alla collezione è stata aggiunta anche una foto di gruppo che mostra Xi, sua moglie e sua figlia in tenera età. Tutto questo è un chiaro richiamo all’educazione familiare e ai valori familiari tradizionali promossi dal Partito.

La Cina alla prova del 2024

Xi tiene un discorso di Capodanno ogni anno dal 2013. Le fotografie viste nei video sono accuratamente selezionate per proiettare al grande pubblico l’immagine di un uomo capace di guidare il Paese, nonché di un leader che interagisce direttamente con la gente.

Alcune foto visibili quest’anno sembrano concentrare l’attenzione su temi economici e di sviluppo, in un periodo in cui la Cina deve fare i conti con una lenta ripresa post-pandemia e un peggioramento delle relazioni commerciali con l’Occidente. Non a caso, una cornice immortala Xi intento a visitare una filiale della compagnia petrolifera Sinopec, nella provincia di Jiangxi, mentre altre foto evidenziano altri viaggi effettuati dal presidente a Yiwu, nella provincia orientale dello Zhejiang, e nelle province del Guangdong e del Guanxi. Chiaro l’intento delle immagini: dare rilevanza al ruolo dei prodotti petrolchimici nell’economia cinese, importanza della sicurezza energetica e allo sviluppo dell’agricoltura rurale locale, oltre che alle esportazioni.

La Jamestown Foundation ha fatto notare che gran parte del discorso di Xi era avvolto da una retorica trionfalistica del progresso perpetuo, forse a sottolineare l’impegno ferreo nel raggiungimento degli obiettivi che il leader aveva enunciato in numerosi altri discorsi. In ogni caso i riferimenti alla “modernizzazione in stile cinese”, al “nuovo concetto di sviluppo” e alla “costruzione di un nuovo modello di sviluppo” costituiscono un messaggio rilevante – più della necessità di riunificare Taiwan - che Xi ha rivolto all’Occidente. A suo modo, sta affermando al mondo intero che la Cina potrebbe aver imboccato la giusta traiettoria di sviluppo.