I mega investitori comprano questa azione in caduta libera

Tommaso Scarpellini

18 Agosto 2025 - 15:28

Dopo un crollo di oltre -50% in un anno, almeno 3 grandi investitori lo considerano interessante. Si parla di UNH, e in lista ci sono nomi pesanti: Buffett, Tepper e Burry.

I mega investitori comprano questa azione in caduta libera

L’acquisto di UnitedHealth (UNH), crollata di oltre il 50% negli ultimi 12 mesi, è una mossa che ha sorpreso il mercato. Non solo perché coinvolge Berkshire Hathaway, storicamente prudente, ma perché anche due nomi di peso come David Tepper e Michael Burry hanno deciso di entrare a mercato. È un segnale che potrebbe anticipare una svolta per il titolo? o rappresentare solo un tentativo di comprare un coltello che cade?

La mossa di Berkshire Hathaway

Secondo i più recenti filing, Berkshire Hathaway ha acquisito 5 milioni di azioni UNH. La notizia ha avuto un impatto immediato: il titolo ha registrato un +12% nel pre-market del 14 agosto 2025.

UNH UNH Grafico a candele di UNH. Fonte: baha.com

Tuttavia, la dinamica merita cautela: non è chiaro se l’acquisto sia stato diretto da Warren Buffett in persona o dai suoi luogotenenti Todd Combs e Ted Weschler, che gestiscono porzioni autonome del portafoglio.

Il contesto aziendale di UnitedHealth

L’operazione si inserisce in un momento estremamente delicato per UnitedHealth:

  • Risultati Q2 deludenti con guidance rivista al ribasso.
  • Aumento spese mediche, che impatta negativamente i margini.
  • Indagini federali in corso.
  • Conseguenze reputazionali e gestionali legate all’omicidio di un dirigente.
  • Cyberattacco 2024, con danni operativi e costi legali ancora rilevanti.

La performance YTD è impietosa: -46%, con un trend discendente che ha bruciato anni di capitalizzazione.

Il segnale degli altri big

Il fatto che David Tepper (Appaloosa Management) e Michael Burry (Scion Asset Management) abbiano accumulato posizioni su UNH aggiunge peso alla notizia. Entrambi sono noti per operazioni contrarian, ma anche per tempistiche talvolta sofferenti nel breve periodo.

Anche se il dato forse più rilevante è un altro: Berkshire Hathaway detiene oggi liquidità record. Questo implica un atteggiamento estremamente selettivo, se non addirittura attendista, verso il mercato azionario.
In altre parole, l’inazione di Buffett dice più delle sue azioni: secondo la sua visione, non ci sono molte occasioni sottovalutate in questo contesto di mercato. L’acquisto di UNH, quindi, potrebbe essere visto come un’eccezione tattica, non come un cambio di rotta strategico.

Il rischio del value trap

UnitedHealth, sulla carta, ha fondamentali solidi e un brand consolidato nel settore dell’assicurazione sanitaria, ma la concatenazione di eventi negativi potrebbe aver minato la fiducia del mercato per un periodo prolungato. Il rischio è che il titolo resti intrappolato in una fase di lateralità depressa, dove il prezzo non riflette immediatamente un’eventuale ripresa degli utili.

Per un investitore retail, ciò significa che seguire i big non garantisce profitti rapidi.

Un segnale, non una certezza

L’acquisto di UnitedHealth da parte di Berkshire Hathaway e di nomi come Tepper e Burry è indubbiamente un segnale interessante. Tuttavia, non va interpretato come un via libera all’acquisto indiscriminato: il titolo resta sotto pressione, il contesto macro non è favorevole e le incognite regolatorie e reputazionali sono tutt’altro che risolte.
L’investimento di questi “mega investitori” va visto come un case study di gestione del rischio, più che come un modello da replicare senza analisi.