I 20 migliori paradisi fiscali nel mondo nel 2026

Patrizia Del Pidio

5 Gennaio 2026 - 18:14

Quali sono i Paesi considerati come migliori paradisi fiscali? Vediamo la classifica del Financial Secrecy Index e quella di Money.it per i migliori 20 paradisi fiscali.

Quali sono i migliori paradisi fiscali nel 2026? Quali sono i Paesi in cui si pagano meno tasse e in cui conviene trasferire i propri soldi? Molto spesso quando si parla di paradiso fiscale si pensa a qualcosa di illegale, mentra va chiarito che un paradiso fiscale può essere anche legale. Si pensi all’Italia che può essere considerata un paradiso fiscale per i ricchi stranieri che portano nel nostro Paese la residenza, grazie alla flat tax prevista.

Molte aziende e individui trasferiscono legalmente attività o fondi in paradisi fiscali per beneficiare di regimi fiscali più favorevoli, spostando la sede legale o aprendo un conto in un Paese con una tassazione più bassa. In Italia comunque è necessario indicare i conti esteri nel modello RW della dichiarazione dei redditi e dal 2026 i conti correnti e deposito detenuti all’estero entrano anche nell’Isee.

Ci sono però anche pratiche illegali, visto che se una persona o un’azienda nasconde redditi o patrimoni in un paradiso fiscale per evitare di pagare le tasse nel proprio Paese, si tratta di evasione fiscale che è illegale. Stessa cosa vale per il riciclaggio di denaro proveniente da attività illecite.

Questa classifica dei migliori paradisi fiscali al mondo di conseguenza si riferisce alle pratiche legali.

Fatto questo doveroso preambolo, vediamo allora nel dettaglio quali sono i 20 migliori paradisi fiscali nel 2026.

Cosa sono i paradisi fiscali

Un paradiso fiscale è un paese o una giurisdizione che offre agevolazioni fiscali significative o addirittura nulle a persone fisiche e giuridiche che decidono di trasferirvi i propri redditi, beni o attività.

Questi Paesi attirano investimenti esteri grazie alla bassa pressione fiscale, alla semplificazione delle normative e, spesso, al mantenimento di un alto livello di segretezza bancaria e finanziaria.

Tra le caratteristiche principali dei paradisi fiscali troviamo:

  • aliquote fiscali molto basse o nulle sul reddito personale e aziendale, sui capital gains e sui dividendi;
  • segreto bancario, con norme rigide sulla riservatezza bancaria che proteggono l’identità dei titolari di conti;
  • leggi favorevoli per le imprese, con procedure semplificate e rapide per la costituzione di società;
  • stabilità politica e giuridica e un ambiente che attrae investitori stranieri;
  • minima cooperazione con le autorità fiscali straniere, con limitata o nessuna condivisione di informazioni fiscali con altri Paesi.

Gli italiani detentori di grandi patrimoni hanno circa 200 miliardi di euro di attività detenute all’estero, di cui 181 miliardi depositati in conti correnti di banche offshore oppure in asset finanziari come obbligazioni, azioni, fondi di investimento, assicurazioni.

I migliori paradisi fiscali nel 2026

Aggiornato al 2025, il Financial Secrecy Index consiste in una classifica dei paradisi fiscali “migliori” al mondo, tenendo conto dell’indice della segretezza finanziaria, che fotografa il livello di segretezza del sistema giuridico e finanziario.

Ecco quali sono i 20 migliori paradisi fiscali secondo Tax Justice Network, network indipendente specializzato nella ricerca, analisi e tutela della regolamentazione fiscale e finanziaria a livello internazionale.

#PaeseLivello di segretezzaPunteggio FSI
1 Stati Uniti 69/100 2.018
2 Svizzera 75/100 1.398
3 Singapore 68/100 1.228
4 Hong Kong 70/100 1.111
5 Lussemburgo 56/100 817
6 Germania 59/100 7772
7 Paesi Bassi 62/100 715
8 Corea del Sud 69/100 671
9 Guernsey 75/100 668
10 Giappone 63/100 660
11 Taiwan 69/100 639
12 Cina 70/100 620
13 Emirati Arabi Uniti 79/100 617
14 Irlanda 57/100 600
15 Panama 78/100 593
16 Isole vergini britanniche 72/100 563
17 Cipro 64/100 516
18 Canada 58/100 506
19 Isole Cayman 73/100 498
20 Regno Unito 54/100 486

La classifica si basa su tre indicatori: il livello di segretezza finanziaria consentito dalle leggi della giurisdizione (indicato da un punteggio di segretezza su 100), la quantità di servizi finanziari che la giurisdizione fornisce ai residenti di altri paesi (indicata dal peso della scala globale) e la combinazione del punteggio di segretezza e il peso della scala globale per determinare il livello di segretezza finanziaria fornito dalla giurisdizione (indicato dal valore FSI).

Gli Stati Uniti sarebbero il miglior paradiso fiscale al mondo stando a questa speciale graduatoria, con gli States seguiti da Svizzera e Singapore.

I 20 “migliori” paradisi fiscali secondo Money.it

Conti all’estero, società di comodo, paradisi fiscali potrebbero anche essere espedienti discutibili, ma esistono metodi legali grazie ai quali società e privati possono evitare di pagare le altissime tasse richieste dal proprio Paese.

Per le persone fisiche, i migliori paradisi fiscali offrono tasse molto basse o addirittura a zero su reddito personale, interessi, capital gain e così via, mentre le società possono risparmiare miliardi in tasse registrando i profitti in una società offshore con sede in un paradiso fiscale, e non solo.

Tra tutti, ecco quali sono i 10 migliori paradisi fiscali, i Paesi che nel mondo offrono le condizioni più vantaggiose per sfuggire al peso della fiscalità presente nel proprio Paese d’origine, secondo un’analisi di Money.it su aliquote fiscali proposte, la qualità dell’offerta bancaria locale, la normativa sui capitali esteri e la presenza in loco di società specializzate.

1) Lussemburgo

Il Lussemburgo è un piccolo Paese europeo al confine con il Belgio, la Francia e la Germania con una popolazione di 550.000 abitanti. È un paradiso fiscale perché applica una legislazione favorevole alle imprese che permette alle società di risparmiare miliardi in tasse.

Amazon, per esempio, ha la sua sede europea in Lussemburgo e trasferiva tutti i guadagni delle vendite realizzate in Europa attraverso il suo ufficio nel Lussemburgo. Il gigante dell’e-commerce è stato spinto ad abbandonare la pratica e a far gestire la vendita a delle filiali localizzate. Questo potrebbe potare ad un forte aumento del carico fiscale della società.
Amazon ha cambiato la propria gestione dopo che l’Unione Europea ha aperto un’indagine sulle evasioni fiscali di questa e altre società.

2) Isole Cayman

Le Isole Cayman sono con molta probabilità il paradiso fiscale più amato e conosciuto al mondo.

Le Cayman sono uno dei pochi Paesi con una serie di leggi che permettono la fondazione e il mantenimento di una società senza pagare le tasse. Se la società è in essere per motivi di impresa allora è perfettamente legale e non una strategia di evasione fiscale. Tuttavia, godere dei vantaggi fiscali e gestire la burocrazia sono compiti abbastanza complessi che rendono necessario l’aiuto di un professionista.
Il risparmio sulle tasse potrebbe valerne la pena, infatti sono tante le società europee e statunitensi ad avere asset nelle Isole Cayman.

3) Isola di Man

L’Isola di Man è definita un «centro finanziario a bassa tassazione», grazie alla assenza di imposte sui redditi di capitale, l’imposta di successione, l’imposta sulle società o le imposte di bollo. L’isola, situata tra l’Inghilterra e l’Irlanda, applica inoltre una tassa sui redditi molto bassa. L’aliquota massima arriva al 20% per un totale massimo di circa 150.000 euro.

Isola di Man offre anche dei benefici interessanti sul fronte pensioni. Molte aziende internazionali hanno i piani pensionistici dei dipendenti detenuti in conti aperti in questo piccolo Paese grazie alla protezione della liquidità e alla possibilità di andare in pensione a partire dall’età di 50 anni.

4) Jersey

Nella manica tra il Regno Unito e la Francia, il paradiso fiscale dell’isola Jersey ha origine alla metà del 20° secolo, quando molti inglesi benestanti decisero di trasferire i propri beni all’interno dell’isola.
L’imposta di successione della Gran Bretagna su importi superiori a 1 milione di sterline era dell’80%, mentre l’isola auto-governata di Jersey non ne aveva alcuna.

Ad oggi non vi è ancora alcuna tassa di successione o sulle plusvalenze; Jersey ha un’aliquota standard per le imposte sulle società allo 0% - con l’eccezione delle imposte sui servizi finanziari, utility e società immobiliari. Tutto ciò ha reso l’isola di Jersey un paradiso fiscale molto popolare nel Regno Unito, dove vengono custoditi asset per 5 miliardi di dollari ogni miglio quadrato.

5) Irlanda

L’Irlanda viene spesso indicata come paradiso fiscale, nonostante il governo irlandese smentisca a gran voce.

Un gigante con sede in Irlanda è Apple, che ha registrato oltre $180.000.000.000 di profitti off-shore attraverso le sue filiali internazionali, evitando così di dover pagare $59,2 miliardi di dollari in tasse statunitensi.

6) Mauritius

Mauritius, nell’Oceano Indiano a largo delle coste del Madagascar, accolgono numerosi investimenti esteri, soprattutto quelli diretti verso l’India.
Tra le mega-società che possiedono controllate in Mauritius troviamo JP Morgan Chase, Citigroup e Pepsi.

In Mauritius si tassano le società al 15%, ma le aziende che sono fiscalmente residenti possono usufruire di agevolazioni fiscali concesse mediante convenzioni. Inoltre, le plusvalenze e gli interessi non sono imponibili in Mauritius, il che fa dell’isola un paradiso fiscale molto attraente.

7) Bermuda

Da anni le Bermuda sono un paradiso fiscale.

Imprenditori e società che trasferiscono i propri capitali in questo Paese possono trarre vantaggio dal segreto bancario, che rende addirittura illegale per le banche delle Bermuda comunicare dettagli sulle identità dei titolari dei conti. Le grande imprese sono attratte dalle Bermuda anche grazie alla bassa tassazione, che non comprendono nessuna imposta sulle società.

8) Monaco

Monaco ha una dimensione di 2,02 km² e 36.000 residenti,.
Il piccolo Principato offre dei vantaggi enormi: non tassa i redditi dei residenti dal 1869. Chi può dimostrare che Monaco è il proprio Paese di residenza può tenersi tutti i soldi che guadagna, senza versare un euro in tasse.
Il contesto ha attirato alcuni dei personaggi più ricchi del mondo: un residente su tre è milionario. La popolarità di Monaco come dimora per super-ricchi ha fatto del mercato immobiliare del Paese il più costoso al mondo. Per le imprese le tasse sono molto basse.

9) Svizzera

Anche se la Svizzera è uscita dalla black list del paradisi fiscali, centinia di anni di storia su tasse basse e un sistema che mantiene il segreto bancario sui nominativi dei proprietari dei conti hanno fatto del Paese europeo un grande paradiso fiscale.

La Svizzera è un centro finanziario molto apprezzato da privati e società. Ginevra, capitale del cantone omonimo, è il 13° centro finanziario più grande del mondo e uno dei più affermati.

10) Bahamas

Le Bahamas sono un altro dei migliori paradisi fiscali al mondo, grazie all’assenza di imposte sulle plusvalenze, imposte di successione, tasse sul reddito personale.
Sono tutte condizioni estremamente vantaggiose per i ricchi, soprattutto per le persone anziane benestanti che vogliono limitare i livelli di tassazione sulla propria eredità.

11) Italia

Italia Italia Italia

Da diversi anni l’Italia offre una fiscalità agevolata ai ricchi stranieri che trasferiscono la propria residenza nel territorio nazionale prevedendo il pagamento di una tassa forfettaria che nel 2026 è pari a 300.000 euro.

12) Andorra

Andorra Andorra Andorra

Andorra per decenni ha fatto parte dei paradisi fiscali con segreto bancario, ma pur essendo sparito il Paese dalle liste dei paradisi fiscali, la sua tassazione agevolata attira ancora moltissimi individui dai patrimoni molto alti (youtuber, gamer, piloti, trader e content creator). Grazie all’aliquota massima di Ires e Irpef fissata al 10% e dell’Iva fissata al 4,5%, Andorra è uno dei Paesi con la tassazione più bassa.

13) Croazia

Croazia Croazia Croazia

Nonostante la Croazia abbia chiesto di entrare nell’Ue e ne faccia parte, ha una fiscalità privilegiata pur non essendo un vero e proprio paradiso fiscale. Non ha ancora adottato l’euro come moneta nazionale e non prevede alcun tipo di imposta sugli interessi dei titoli di Stato, delle obbligazioni e dei dividendi societari. Il basso costo della vita e la crescita economica in espansione fanno della Croazia una delle mete preferite per gli investitori.

14) Qatar

Qatar Qatar Qatar

Anche se Doha (capitale del Qatar) richiede opzioni di residenza limitate, si tratta di un Paese che garantisce una politica di zero imposta sul reddito delle persone fisiche. Pur non essendo un paradiso fiscale per la segretezza bancaria lo è per le basse tasse previste.

15) Bahrein

Bahrein Bahrein Bahrein

Anche nel Bahrein non è prevista tassazione sul reddito delle persone fisiche e, pur non essendo un paradiso fiscale con segreto bancario, rappresenta un’attrattiva per chi vuole pagare meno tasse. Anche in questo Paese le opzioni di residenza a lungo termine sono abbastanza limitate.

16) Brunei

Brunei Brunei Brunei

Il Brunei è la quinta destinazione tax free più economica al mondo, senza imposte sul reddito delle persone fisiche, con assistenza sanitarie e istruzione gratuite per i cittadini e con alloggi e carburante sovvenzionati.

17) Maldive

Maldive Maldive Maldive

Nonostante le Maldive siano conosciute più come meta turistica che come paradiso fiscale, va ricordato che nelle isole non è prevista imposta sul reddito fino a quasi 40.000 euro (720,000 MVR).

18) Emirati Arabi

Emirati Arabi Emirati Arabi Emirati Arabi

Da sempre gli Emirati Arabi sono considerati un vero e proprio paradiso fiscale che non prevede alcuna imposta per le persone fisiche sul reddito, sulle plusvalenze, sulle successioni e sulle donazioni. Da decenni Dubai ha guadagnato la fama internazionale di destinazione tax free attirando imprenditori, investitori e professionisti di tutto il mondo.

19) Vanuatu

Vanuatu Vanuatu Vanuatu

Vanuatu è uno dei Paesi inseriti nella black list sul trasferimento di residenza delle persone fisiche e non ha convenzioni sulle doppie imposizioni in vigore. Situato sull’Oceano Pacifico è noto per la politica fiscale favorevole che non prevede imposte sul reddito delle persone fisiche, sulle plusvalenze e sulle eredità. Per le società è prevista un’esenzione dalla tassazione per 20 anni che prevede il versamento di un’imposta fissa annuale.

20) Cipro

Cipro Cipro Cipro

Cipro rientra tra i Paesi a fiscalità privilegiata. La tassazione sui redditi delle persone fisiche va dal 20% al 35% con una tassazione fino a 19.500 euro. I non residenti e i residenti non domiciliati, però, non pagano le tasse su interessi, dividendi, redditi da locazione ovunque prodotti.

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