Azioni, ha ancora senso investire nell’immobiliare?

Redazione Finance

23 Agosto 2024 - 19:13

Con le nuove prospettive di tagli dei tassi Fed, gli occhi del mercato sono tornarti a guardare verso il segmento immobiliare. Cosa ha senso aspettarsi?

Azioni, ha ancora senso investire nell’immobiliare?

Investire nel settore immobiliare nel 2024-2025 potrebbe rivelarsi una strategia interessante da prendere in considerazione, soprattutto se i tassi d’interesse inizieranno a diminuire. Settori come gli affitti unifamiliari, le strutture per anziani, proposti spesso nel book dei portfaogli immobiliari dei REITs quotati in borsa offrono opportunità interessanti, specialmente per gli investitori in cerca di stabilità e reddito.

Cosa aspettarsi quindi dal mercato immobiliare, e come potrebbe evolversi in borsa il mondo dei REITs?

Cosa ha affossato il mercato immobiliare negli ultimi anni?

Negli ultimi anni, il mercato immobiliare globale ha attraversato una fase di grande incertezza, principalmente a causa dell’aumento dei tassi d’interesse. Questi incrementi hanno generato dubbi e preoccupazioni tra gli investitori, rallentando le transazioni immobiliari e creando un clima di instabilità. Tuttavia, guardando al futuro, si potrebbero prospettare potenziali opportunità di investimento interessanti, soprattutto se i tassi d’interesse dovessero iniziare a diminuire nel corso del 2024-2025. In questo contesto, è fondamentale capire quali settori dell’immobiliare meritano particolare attenzione.

L’Impatto della demografia sul mercato immobiliare

Un elemento cruciale da considerare per il futuro del mercato immobiliare è l’evoluzione demografica. La popolazione globale continua a crescere, e questa tendenza ha diverse implicazioni per la domanda di immobili. Negli Stati Uniti, ad esempio, si prevede un aumento della popolazione nelle fasce di età 24-44 e over 75, come evidenziato dai dati di Moody’s Analytics.

La fascia di età 24-44 è particolarmente rilevante per il mercato delle abitazioni unifamiliari in affitto. Gli individui in questa fascia di età sono spesso nel pieno della loro carriera e, in molti casi, preferiscono affittare piuttosto che acquistare, soprattutto a causa dell’incertezza economica e della mobilità lavorativa. Pertanto, gli investimenti in proprietà destinate all’affitto unifamiliare potrebbero rivelarsi molto redditizi nei prossimi anni.

Parallelamente, l’invecchiamento della popolazione creerà una crescente domanda di strutture per anziani, uffici medici ed edifici destinati alle scienze della vita. Questi settori immobiliari potrebbero vedere un aumento della domanda, rendendoli potenzialmente molto attrattivi per gli investitori. Al contrario, il calo del numero di bambini in età scolare potrebbe avere un impatto negativo su altre aree, come i distretti scolastici urbani e rurali, costretti a rivedere i costi operativi e le entrate fiscali.

I REITs e il reddito immobiliare

Considerando il contesto attuale, un’altra area di interesse per gli investitori immobiliari sono i Real Estate Investment Trusts (REITs). I REITs offrono agli investitori la possibilità di partecipare al mercato immobiliare senza dover gestire direttamente gli immobili. Questi strumenti finanziari sono noti per la loro capacità di generare reddito stabile attraverso i dividendi, un aspetto che ha attratto molti investitori nel corso degli anni.

Il reddito immobiliare ha registrato 26 anni consecutivi di aumenti dei dividendi, un dato che evidenzia la resilienza di questo settore anche in periodi di incertezza economica. Tuttavia, negli ultimi anni, l’aumento dei costi di rifinanziamento dovuto ai tassi d’interesse più alti ha messo sotto pressione la redditività dei REITs. Gli investitori, di conseguenza, hanno cercato alternative meno rischiose come i mercati monetari o i titoli di Stato.

Con il possibile abbassamento dei tassi d’interesse nel 2024-2025, i REITs potrebbero tornare a essere una scelta di investimento appetibile per molti, specialmente per coloro che puntano su una strategia a lungo termine focalizzata sui dividendi piuttosto che sulla crescita del capitale.

Focus sugli ETF

Un altro strumento interessante per accedere al mercato immobiliare sono gli ETF specializzati nel settore immobiliare, i quali offrono un’esposizione diversificata al settore senza dover acquistare direttamente gli immobili o gestire un portafoglio complesso. Uno degli ETF con maggiore AUM (Asset Under Management) sul mercato è il Vanguard Real Estate ETF (VNQ), che al momento offre un dividend yield intorno al 4%. Questo ETF è uno dei tanti esempi, e da la possibilità all’investitore di beneficiare di una vasta gamma di proprietà immobiliari, dagli edifici residenziali ai centri commerciali, fornendo al contempo un reddito stabile attraverso i dividendi.

VNQ, 1W VNQ, 1W Grafico a candele settimanali di VNQ. Fonte: baha.com