Guerra commerciale: nuovi dazi al via, la Cina parla di bullismo

La guerra commerciale rientra nel vivo. Non solo dazi e tariffe, ma anche accuse reciproche e colloqui cancellati. Cosa sta accadendo?

Guerra commerciale: nuovi dazi al via, la Cina parla di bullismo

La guerra commerciale tra stati Uniti e Cina torna ad infiammare le prime pagine dei quotidiani internazionali.

Nella giornata di oggi, lunedì 24 settembre, sono ufficialmente entrate in vigore le tariffe imposte dagli USA su $200 miliardi di beni provenienti da Pechino.

Come previsto però la risposta della Cina non si è fatta attendere ed è arrivata su più fronti. Nel bel mezzo di una guerra commerciale sempre più accesa non soltanto Pechino ha scelto di introdurre dazi su 60 miliardi di dollari di beni statunitensi, ma ha altresì cancellato un importante incontro previsto per questa settimana a Washington.

Guerra commerciale: dazi USA per $200 miliardi

Come annunciato da Donald Trump qualche tempo fa, nella giornata di oggi sono entrate in vigore le nuove tariffe statunitensi volte a colpire i 200 miliardi di dollari di beni provenienti dalla Cina. Una mossa già prezzata dal mercato, che ha comunque dovuto fare i conti con la risposta di Pechino.

Nonostante la maggior parte delle Borse asiatiche chiuse per festività, Hong Kong ha fortemente risentito delle ultime notizie sul fronte guerra commerciale ed ha scambiato con ribassi superiori al punto percentuale.

Neanche durante il fine settimana i rapporti tra USA e Cina sono stati esenti da colpi di scena. Venerdì, nello specifico, Washington ha sanzionato il ministero della Difesa asiatico, reo di aver acquistato dalla Russia nuovi jet da attacco.

La Cina, dal canto suo, ha aggiunto alla lista di tariffe altri $60 miliardi di beni ed ha altresì cancellato l’atteso incontro del vice premier Liu che si sarebbe dovuto recare a Washington in settimana.

“Bullismo commerciale”. Con queste due parole il governo cinese ha definito le ultime mosse statunitensi, sottolineando in pieno la fase di stallo attualmente vissuta dalle due potenze.

Nessuna delle parti in causa pare oggi propensa al compromesso. Pechino ha ricordato come, nonostante i numerosi tentativi di frenare l’escalation, si sia sempre trovata di fronte il muro di Trump. Quest’ultimo non ha mai accennato passi indietro.

La guerra commerciale sta continuando ad inasprirsi e, secondo numerosi osservatori internazionali, metterà a repentaglio non soltanto la crescita di Cina e USA, ma anche quella dell’economia globale.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su Guerra commerciale

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.