Globi che scansionano i bulbi oculari: i dubbi del NYT su Worldcoin, «la prossima mania cripto»

Enrica Perucchietti

15 Agosto 2023 - 08:00

Worldcoin, il nuovo progetto di criptovaluta basato sulla scansione dell’iride di Sam Altman, sta suscitando forti critiche per quanto riguarda la privacy e la sicurezza dei dati degli utenti.

Globi che scansionano i bulbi oculari: i dubbi del NYT su Worldcoin, «la prossima mania cripto»

“Scansionare i bulbi oculari di tutti gli otto miliardi di esseri umani e quindi utilizzare quell’ID unico per offrire piccole assegnazioni di criptovaluta per supportarli in un mondo ribaltato dall’intelligenza artificiale”.

Così Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, ha presentato il progetto di criptovaluta destinato, a suo dire, a cambiare il mondo per sempre, durante la festa di lancio di Worldcoin.

La festa per Worldcoin

Era presente il New York Times che spiega il funzionamento del progetto: “Ogni sfera Worldcoin conterrà una fotocamera progettata per registrare le immagini delle iridi di una persona. Le sfere convertiranno quelle scansioni in bit di codice numerico, che dovrebbero fungere da nuovo tipo di ID digitale”. A occuparsene sarà la società Tools for Humanity, della quale Altman è co-fondatore.

La società, come vi abbiamo già spiegato in questo articolo, ha già messo in previsione di generare entrate offrendo il suo sistema basato sulla scansione dell’iride come alternativa alle tecnologie di sicurezza come Captcha.

Intanto, Tools for Humanity ha già raccolto 115 milioni di dollari da investitori di capitale a rischio.

Worldcoin è, infatti, allo stesso tempo un sistema di riconoscimento di ID digitali e una criptovaluta.

Anche se Worldcoin e Sam Altman affermano che la società non memorizza o crittografa i dati degli utenti, i le preoccupazioni sono numerose, soprattutto in merito alla privacy.

L’obiettivo di Worldcoin

Come anticipato, il concetto alla base di Worldcoin è ambizioso: scansionare le iridi di tutti gli esseri umani sulla Terra per fornire loro un ID digitale unico e utilizzare questa tecnologia per distribuire piccole assegnazioni di criptovaluta per supportarli in un mondo dominato dall’intelligenza artificiale.

Tuttavia, le preoccupazioni sulla privacy e la sicurezza delle informazioni personali degli utenti hanno attirato l’attenzione degli esperti e dei sostenitori della tutela dei dati.

La società Tools for Humanity, fondata da Sam Altman, gestirà la raccolta delle scansioni dell’iride e la creazione dei codici numerici corrispondenti. Nonostante affermi di non memorizzare o crittografare i dati degli utenti, l’UE e altri guardiani della privacy rimangono scettici sulla vera trasparenza e sicurezza del processo.

Orb

Per ottenere la criptovaluta Worldcoin, gli utenti dovranno sottoporsi a una scansione dell’iride utilizzando un dispositivo chiamato Orb, che cattura l’immagine dell’occhio per creare un codice univoco. Secondo l’azienda, l’immagine viene crittografata e i dati originali vengono eliminati, ma molti esperti sono ancora preoccupati riguardo alla possibilità di abusi o furti di dati biometrici.

Alcuni critici accusano Sam Altman di usare il pretesto della criptovaluta per raccogliere e archiviare le scansioni delle iridi di miliardi di persone in tutto il mondo.

I rischi sulla sicurezza e la privacy

La raccolta di dati biometrici su scala globale può portare a gravi implicazioni sulla sicurezza e sulla libertà delle persone, poiché tali informazioni potrebbero essere utilizzate in modo improprio o abusivo da parte di terze parti.

Inoltre, l’opacità riguardo al numero effettivo di token Worldcoin emessi e la mancanza di trasparenza nell’architettura del progetto sollevano ulteriori domande sulla sua credibilità e sulla reale tutela degli utenti.

Mentre Sam Altman e Worldcoin affermano di garantire la privacy e la pseudoanonimizzazione dei dati, la mancanza di chiarezza e la possibilità di abusi sollevano legittime preoccupazioni riguardo all’utilizzo di tali informazioni biometriche.

La protezione dei dati personali dovrebbe essere una priorità assoluta, e progetti come Worldcoin dovrebbero essere attentamente esaminati e valutati da esperti indipendenti per garantire che gli utenti non vengano messi a rischio.

La trasparenza e la sicurezza delle informazioni sono fondamentali per costruire la fiducia nel settore delle criptovalute e delle tecnologie basate sulla biometria.