Giappone in recessione: crollo record del PIL

Il Giappone in piena recessione ha registrato un crollo record del PIL. I dati tra aprile e giugno hanno mostrato una contrazione del 7,8%. La terza economia mondiale in piena crisi pandemia.

Giappone in recessione: crollo record del PIL

Il Giappone sempre più in recessione: l’economia nipponica si è ridotta al ritmo più veloce mai registrato mentre continua ad affrontare l’emergenza coronavirus.

La terza economia più grande del mondo ha visto il Prodotto Interno Lordo diminuire del 7,8% in aprile-giugno rispetto al trimestre precedente, con una contrazione del 27,8% su base annua.

Il Giappone era già alle prese con una bassa crescita economica prima della crisi. I dati pubblicati lunedì 17 agosto sono un duro colpo e mostrano l’impatto finanziario che i Paesi di tutto il mondo stanno subendo.

In Giappone è contrazione economica: i dati

Il Giappone è entrato in recessione all’inizio di quest’anno dopo due trimestri consecutivi di contrazione economica.

Nel primo trimestre il calo è stato di -0,6% e nel quarto trimestre 2019 la variazione ha messo a segno un -1,9%, introducendo di fatto il Paese nella recessione, come non accadeva dal 2015.

I dati appena resi noti per il trimestre aprile-giugno hanno riconfermato la pessima performance: il ​​calo del Prodotto Interno Lordo, infatti, è stato il più grande dal 1980, mostrando un -7,8%.

Un vero e proprio crollo, quindi, di tre punti percentuali in più rispetto al -4,8% del trimestre gennaio-marzo 2009, quando anche il Giappone si trovava nel mezzo della crisi economico-finanziaria mondiale.

Uno dei principali fattori alla base del record negativo per il PIL nipponico è stata senza dubbio una forte diminuzione dei consumi interni, che rappresentano più della metà dell’economia giapponese, calati dell’8,2%.

Anche le esportazioni si sono drasticamente ridotte, del 18,5% nel trimestre preso in considerazione, come conseguenza del generale calo degli scambi commerciali globali.

Quale prospettiva per l’economia giapponese?

Il Giappone è l’ultimo di una serie di Paesi asiatici a riportare dati sul PIL del secondo trimestre in netto calo.

Nessuna zona del mondo è davvero sfuggita alle conseguenze economiche della pandemia, e anche se non sono stati messi in atto rigidi lockdown, le persone generalmente, sono rimaste in casa e non hanno speso soldi.

Dopo la contrazione record, la maggior parte degli analisti prevede un rimbalzo della crescita economica del Giappone nei prossimi mesi.

Il primo ministro Shinzo Abe ha introdotto massicci pacchetti di stimoli volti ad attenuare il colpo della pandemia.

Mentre il Giappone ha revocato le misure di stato di emergenza a fine maggio, permangono preoccupazioni che un recente picco di infezioni possa colpire nuovamente le spese delle imprese e delle famiglie.

In questi allarmanti giorni di agosto, infatti, anche lo Stato nipponico ha visto un aumento dei contagiati, anche 1.000 al giorno.

Argomenti:

Giappone PIL Recessione

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories