Dopo i guadagni delle ultime sedute, per le azioni Generali sembrerebbe arrivato il momento di un ritracciamento. Vediamo come impostare una strategia operativa con i Turbo Certificates di BNP Paribas.
Al test di due importanti resistenze, le azioni Generali sembrerebbero in procinto di ritracciare parte dei recenti guadagni.
Azioni Generali, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader
Dopo il minimo toccato a fine ottobre sopra 11 euro, il titolo Generali ha innescato una risalita che gli ha permesso di superare, a metà novembre, la media mobile a 200 periodi e la resistenza statica rappresentata dai 14 euro.
A febbraio è partita una nuova fase rialzista che, nel giro di un mese, ha spinto le quotazioni oltre la resistenza rappresentata dalla trendline che unisce i top del 22 aprile e del 28 maggio 2020.
Il picco toccato a 17,92 euro ha innescato una fase di consolidamento compresa tra 17,2 e 16,6 euro e, anche alla luce del fatto che la media a 50 giorni ha bucato dall’alto in basso quella a 100 giorni, riteniamo che nelle prossime sedute potremmo assistere ad una correzione.
Azioni Generali: strategie operative
Dal punto di vista operativo, i segnali individuati portano a valutare una strategia di matrice ribassista a partire da 16,9 euro. Lo stop loss andrebbe posto a 17,2 euro, l’obiettivo principale a 16,45 euro mentre un target più ambizioso sarebbe localizzato a 16,26 euro.
In questo quadro, il certificato Turbo Short di BNP Paribas con ISIN NLBNPIT12RO3 e leva pari a 4,69 sembra prestarsi bene a questo tipo di operatività.
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