Hai sottoscritto un fondo pensione anni fa e hai visto accumularsi un bel gruzzoletto? Magari stai immaginando di utilizzare quei soldi per realizzare i tuoi sogni, come acquistare una casa, fare un viaggio speciale o finalmente dare una svolta alla tua attività. Peccato però che il tuo consulente ti abbia detto che non è possibile prelevare il denaro prima della pensione.
Ebbene, non è del tutto vero! La legge, infatti, prevede diverse circostanze in cui è possibile richiedere una parte o tutte le somme accumulate nel tuo fondo pensione. Idealmente, possiamo suddividere queste condizioni in tre grandi famiglie: le anticipazioni, i Riscatti e la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA).
In questa prima parte, ci concentreremo sulle anticipazioni: quando puoi richiederle, come funzionano e quali requisiti devi possedere. Nei prossimi articoli, approfondiremo invece i Riscatti e la RITA.
Fondo pensione, cosa sono le anticipazioni?
Le anticipazioni del fondo pensione sono una facoltà concessa agli aderenti a forme di previdenza complementare di prelevare una parte del capitale accumulato nel fondo prima della pensione.
Si tratta di una possibilità che viene sottoposta a precise condizioni e limitazioni, stabilite dalla legge e dai regolamenti di ogni fondo pensione. In particolare, ai sensi del Decreto Legislativo 21 aprile 1993, n. 124, possiamo individuare anticipazioni per: spese sanitarie, ristrutturazione prima casa, altre esigenze non documentate. Vediamo più nel dettaglio di cosa si tratta.
In quali casi è possibile richiedere un anticipo al fondo pensione?
Come già detto in precedenza, esistono diverse tipologie di anticipazioni che è possibile richiedere a determinate condizioni e in specifiche circostanze.
In particolare, la legge prevede tre casi in cui è possibile accedere all’anticipo del fondo pensione:
- Spese sanitarie straordinarie: per sostenere le spese mediche legate a gravi patologie o interventi chirurgici che riguardano te, il tuo coniuge o i tuoi figli. In questo caso, puoi ottenere fino al 75% della tua posizione individuale maturata nel fondo, senza attendere alcun periodo di anzianità.
- Acquisto o ristrutturazione della prima casa: se hai bisogno di denaro per comprare o ristrutturare la tua prima casa di abitazione, puoi richiedere un anticipo fino al 75% del tuo capitale accumulato, ma solo dopo otto anni di partecipazione al fondo pensione.
- Altre esigenze non documentate: per qualsiasi ulteriore esigenza è possibile ottenere una somma fino al 30% della posizione individuale maturata. Anche in questo caso, la richiesta può essere inoltrata solo dopo otto anni di partecipazione alla previdenza complementare.
La tassazione delle anticipazioni ai Fondi pensione
Qui è importante sottolineare che le somme ottenute sono soggette a una specifica tassazione che varia in base alla tipologia di anticipazione richiesta.
- L’anticipo per spese sanitarie è sottoposto a una ritenuta a titolo d’imposta (definitiva), con un’aliquota iniziale del 15%. Questa aliquota però diminuirà gradualmente in base agli anni di partecipazione al fondo pensione. In particolare, per ogni anno di partecipazione oltre il 15esimo, l’aliquota si ridurrà dello 0,30%; la riduzione massima è del 6%, quindi dopo il 36esimo anno di partecipazione l’aliquota si assesterà al 9%.
- Le anticipazioni per l’acquisto o la ristrutturazione della prima o per altre esigenze non documentate, invece, sono assoggettate ad una ritenuta a titolo di imposta (quindi a titolo definitivo) con aliquota del 23%.
Attenzione, in tutti e tre i casi, tali aliquote non si applicano sull’intero importo richiesto, ma soltanto sulle somme erogate al netto dei contributi eventualmente non dedotti e degli interessi maturati durante la fase di accumulazione.
Cosa succede se reintegro le anticipazioni richieste
Il contribuente può reintegrare le somme percepite a titolo di anticipazione in qualsiasi momento, anche parzialmente, allo scopo di ricostituire la propria posizione contributiva.
Ai contribuenti che reintegrano le somme precedentemente richieste al fondo pensione, spetta un credito d’imposta pari all’imposta versata al momento della fruizione dell’anticipazione.
Conclusioni: le anticipazioni del fondo pensione, una risorsa da usare con consapevolezza
Le anticipazioni del fondo pensione rappresentano uno strumento utile per fronteggiare imprevisti economici o esigenze particolari. Tuttavia, è importante ricordare che si tratta di prelievi che riducono il montante pensionistico futuro.
Per questo motivo, il ricorso alle anticipazioni dovrebbe essere valutato con attenzione e solo in caso di reale necessità.