Feste private e cerimonie: il Governo valuta nuovi limiti per matrimoni e compleanni

Con il nuovo DPCM che verrà approvato questa settimana potrebbe essere introdotto un tetto massimo di invitati per matrimoni e cerimonie. Possibile stretta anche per le feste private.

Feste private e cerimonie: il Governo valuta nuovi limiti per matrimoni e compleanni

Feste private, matrimoni, funerali e cerimonie di vario tipo: da questa settimana potrebbero entrare in vigore nuove regole volte a limitare gli assembramenti.

Il Governo ne discuterà tra martedì e mercoledì, quando è in programma l’approvazione del nuovo DPCM con cui verranno introdotte nuove regole anche per l’utilizzo della mascherina (che diventerà obbligatoria anche all’aperto in ogni ora della giornata) e per l’orario di chiusura di bar e ristoranti.

Al momento ci sono diverse anticipazioni in merito: tuttavia, solo con l’approvazione del nuovo DPCM, con cui verranno indicate le regole in vigore da giovedì 8 ottobre, sapremo con certezza cosa avrà deciso il Governo a riguardo al fine di limitare la diffusione dei contagi da coronavirus.

In queste ore si sta parlando molto di limitazioni per cerimonie, riunioni e feste private; effettivamente il Governo, su indicazione del CTS, ci sta pensando, pur consapevole della difficoltà di effettuare controlli quando si travalica la sfera privata.

Limiti per feste private e cerimonie nel nuovo DPCM

Il Comitato Tecnico Scientifico ha dato nuove indicazioni al Governo riguardo alle misure da adottare con il prossimo DPCM (che verrà discusso tra martedì e mercoledì, dopo la proroga dello stato di emergenza). L’obiettivo sembra essere quello di introdurre progressivamente delle nuove restrizioni così da allontanare l’ipotesi di un aumento significativo dei contagi che renderebbe necessario un secondo lockdown generale.

A tal proposito, tra le indicazioni del CTS leggiamo quella per cui sarà necessario un contingentamento delle presenze alle feste private, così come in occasione di qualsiasi altro evento e cerimonia.

Nel dettaglio, il Comitato Tecnico Scientifico chiede uno stop per tutte quelle cerimonie ed eventi con troppi invitati. Già in passato queste si sono dimostrati come occasione di contagio: si pensi, ad esempio, ai funerali, dove le persone sono solite abbracciarsi per consolarsi, o anche ai matrimoni e alle feste di laurea.

Per il momento la stretta riguarderebbe solamente gli eventi particolarmente numerosi. Il limite indicato nel nuovo DPCM, infatti, dovrebbe essere di 200 persone. Un tetto massimo a cui dovranno adeguarsi i ristoranti e le sale dove si tengono cerimonie. Decisione a cui potrebbe anche aggiungersi quella del coprifuoco, con ristoranti e locali che dovrebbero chiudere alle 23:00.

Si pensa poi di introdurre un numero chiuso anche per le feste private e per le riunioni, al pari di quanto già fatto nel Regno Unito. Ovviamente in questo caso il numero dei partecipanti sarebbe molto più basso, con lo scopo di limitare gli assembramenti privati.

Limiti anche per le cene familiari e tra amici, con la consapevolezza però che in tal caso verificare il rispetto delle norme sarebbe alquanto proibitivo visto che si travalica la sfera privata.

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