Fed, ecco di quanto saliranno i Treasury USA

Redazione Money Premium

18 Settembre 2023 - 07:00

Le previsioni non indicano una recessione negli Stati Uniti, ma piuttosto una crescita più lenta nel quarto trimestre del 2023 e nel primo trimestre del 2024.

Fed, ecco di quanto saliranno i Treasury USA

Negli Stati Uniti, l’attuale scenario economico sta destando sorprendente ottimismo. La crescita del PIL è robusta, mentre l’inflazione dei prezzi al consumo ha toccato il 3,2%. Questo ha innescato speculazioni riguardo a dove si stabilizzeranno i tassi di interesse.

Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, si trova ora di fronte a una delicata sfida: gestire con abilità la politica monetaria degli Stati Uniti per ridurre l’inflazione al 2% senza frenare la crescita economica. Tuttavia, questa impresa potrebbe rivelarsi più difficile di quanto sembri.

Nonostante il lungo periodo di stagnazione salariale, i salari reali stanno finalmente crescendo, e l’indice di fiducia dei consumatori è migliorato notevolmente. Gli atti legislativi come il “Chips and Science Act” e l’“Inflation Reduction Act”, insieme all’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, hanno scatenato un boom nella costruzione di fabbriche per semiconduttori, veicoli elettrici, industrie verdi, infrastrutture cloud e sviluppo di software.

Il finanziamento di questi incentivi federali e dell’assistenza sanitaria ha portato il deficit federale per l’anno fiscale in corso a raggiungere la cifra impressionante di 1,85 trilioni di dollari, equivalente al 6,9% del PIL, ben al di sopra della media delle economie industrializzate avanzate. A titolo di confronto, nel 2019, prima dell’era COVID, il deficit era di 986 miliardi di dollari, rappresentando il 4,6% del PIL. Questo notevole aumento degli stimoli dovrebbe sostenere la crescita del PIL reale, indipendentemente dal tasso di inflazione.

Tuttavia, le previsioni non indicano una recessione negli Stati Uniti, ma piuttosto una crescita più lenta nel quarto trimestre del 2023 e nel primo trimestre del 2024. Si prevede che la Federal Reserve inizierà a ridurre i tassi di interesse il prossimo marzo.

Questo suggerisce che i responsabili della politica monetaria ritengono possibile raggiungere l’obiettivo dell’inflazione al 2%, o che potrebbero persino contemplare un obiettivo più elevato, forse al 3%. Tuttavia, ridurre l’inflazione al 2% sarà una sfida, a meno che la Fed non stringa la politica monetaria in modo significativo, il che potrebbe aumentare la disoccupazione.

Ma ci sono ulteriori complicazioni. Mentre molti dei problemi legati all’approvvigionamento causati dalla pandemia stanno svanendo, emergono nuove sfide. Il cambiamento climatico sta provocando eventi meteorologici estremi, influenzando la produzione agricola e ostacolando il trasporto marittimo e fluviale. La guerra in Ucraina ha limitato le esportazioni di grano e ha introdotto ulteriori tensioni nelle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Russia.
Tutto questo sta mettendo pressione sui prezzi dei prodotti alimentari e potrebbe influenzare l’inflazione nei prossimi mesi. Inoltre, le tensioni geopolitiche con la Cina stanno causando cambiamenti significativi nell’approvvigionamento dei produttori statunitensi, con una riduzione delle importazioni dalla Cina e una riconsiderazione delle catene di produzione globali.

In breve, l’era del lavoro a basso costo in Asia sta finendo, e questo potrebbe mettere ulteriormente pressione sui prezzi. Coloro che sono ottimisti su un “atterraggio morbido” per l’economia statunitense devono tenere conto di queste sfide legate all’offerta.

A differenza della situazione affrontata da Alan Greenspan nel 1994, l’attuale contesto presenta sfide notevolmente più complesse. La politica monetaria potrebbe essere chiamata a fare di più per contenere l’inflazione, e il futuro economico degli Stati Uniti sembra destinato a una crescita attorno al 2% con un’inflazione strutturale più vicina al 3%.

Applicando la regola empirica secondo cui il tasso di interesse neutro, che non aumenterà in modo sostanziale la disoccupazione né accelererà l’inflazione, è uguale alla somma della crescita tendenziale dell’inflazione, la politica della Fed spingerà il tasso del Tesoro decennale fino al 5%.