False email dall’Agenzia delle entrate e dalla Riscossione: cosa fare?

Rosaria Imparato

24 Marzo 2022 - 12:16

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Nuovi tentativi di phishing con false email dall’Agenzia delle entrate e dalla Riscossione: cosa fare se si riceve una finta comunicazione? Non scaricare agli allegati e cestinare subito le email.

False email dall'Agenzia delle entrate e dalla Riscossione: cosa fare?

False email non solo dall’Agenzia delle entrate, ma anche dalla Riscossione: attenzione all’ennesimo tentativo di truffa online. Con due diversi comunicati stampa, le Agenzie avvertono i contribuenti del pericolo phishing.

L’email che arriva dall’Agenzia delle entrate riporta il logo dell’Amministrazione finanziaria, come oggetto delle incongruenze nelle liquidazioni e ha in allegato che, se aperto, diffonde virus dannosi per il pc.

Dall’Agenzia delle entrate Riscossione, invece, arriva una comunicazione con oggetto il mancato versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel 4° trimestre 2021. In entrambi i casi la raccomandazione è quella di non aprire gli allegati e cestinare le email.

Il phishing è un tipo di truffa con cui si cerca di ingannare la vittima convincendola a fornire informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso, fingendosi un ente affidabile in una comunicazione digitale.

False email dall’Agenzia delle entrate su incongruenze nelle Lipe

Il comunicato stampa dell’Agenzia delle entrate del 23 marzo 2022 invita i cittadini a prestare la massima attenzione rispetto a false email riportanti il logo dell’Amministrazione finanziaria e quindi apparentemente verosimili.

CS AdE del 23 marzo 2022
In circolazione false email a nome dell’Agenzia che diffondono software malevoli (malware). Le Entrate invitano a eliminarle senza aprire gli allegati

In particolare, si fa riferimento a incongruenze nelle liquidazioni periodiche Iva, a nuove disposizioni circa l’efficientamento energetico o a generici problemi di comunicazione con il contribuente. In tutti i casi è presente un allegato in formato .zip, oppure un file Excel con macro (.xlsm), che contengono software dannosi.

Alcuni esempi di false email sono quelli che seguono:

La raccomandazione dell’Agenzia delle entrate è quella di non aprire gli allegati e cancellare subito l’email, così da non rischiare di aprire alcun file malevolo.

Nuovi tentativi di phishing tramite email dalla Riscossione: cosa fare?

Lo stesso giorno è stato pubblicato un comunicato stampa dall’Agenzia delle entrate-Riscossione: stavolta l’oggetto delle false email era il mancato versamento dell’imposta di bollo o sulle fatture elettroniche emesse nel 4° trimestre 2021.

CS AdeR del 23 marzo 2022
AGENZIA RISCOSSIONE: ATTENZIONE AI NUOVI TENTATIVI DI TRUFFA CON FALSE EMAIL

Il mittente di queste finte comunicazioni è helpdeskenti@agenziariscossione.gov.it. In caso di ricezione di email da questo indirizzo, la raccomandazione è di:

  • non tenere conto delle email ricevute;
  • non utilizzare i link indicati;
  • non scaricare alcun allegato;
  • non dare seguito alle richieste riportate nel testo;
  • eliminare immediatamente l’email ricevuta.

Come spiega la Polizia Postale “il sito a cui ci si collega è stato allestito identico a quello originale. Qualora l’utente inserisca i propri dati riservati, questi saranno nella disponibilità dei criminali.” Si tratta di messaggi che potrebbero danneggiare pc, smartphone e tablet, attraverso l’utilizzo di file contenenti virus o collegamenti a siti web esterni potenzialmente pericolosi.

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