Il recente “Rapporto sull’Evasione Fiscale Globale” dell’EU Tax Observatory offre un’analisi senza precedenti dello stato attuale dell’evasione fiscale globale. Questo studio, che comprende i contributi di oltre 100 ricercatori in tutto il mondo, esamina l’efficacia delle varie misure implementate negli ultimi dieci anni per combattere l’evasione fiscale e propone strategie future per affrontare le sfide in corso.
Principali risultati ottenuti
1. Riduzione dell’evasione fiscale offshore: Il rapporto evidenzia un significativo calo dell’evasione fiscale offshore tra i benestanti, attribuito principalmente allo scambio automatico di informazioni bancarie tra i paesi.
Questa iniziativa ha ridotto efficacemente l’evasione fiscale offshore di circa tre volte nell’ultimo decennio.
2. Spostamento dei profitti nei paradisi fiscali (profit shifting): nonostante questi risultati, il rapporto sottolinea un problema persistente: una quantità sostanziale di profitti, stimata in 1 trilione di dollari nel 2022, continua ad essere trasferita nei paradisi fiscali dalle multinazionali. Questo rappresenta circa il 35% di tutti i profitti realizzati da queste aziende al di fuori dei loro paesi di origine.
3. Difficoltà nell’implementazione della tassazione minima globale: la tassa minima globale del 15% sulle multinazionali, concordata da oltre 140 paesi nel 2021, è stata indebolita da un numero crescente di scappatoie.
Di conseguenza l’impatto potenziale di questa iniziativa sui ricavi fiscali globali delle società è stato significativamente ridotto;
4. Evasione fiscale domestica e disuguaglianza: il rapporto mette in luce anche la tendenza crescente all’evasione fiscale domestica, sottolineando in particolare come si riesca ancora a mantenere tassi fiscali effettivi bassissimi, fino allo 0% - 0,5% attraverso l’uso di società di comodo e altre scappatoie legali.
Raccomandazioni
L’EU Tax Observatory propone diverse misure chiave per affrontare queste questioni:
- Introdurre una tassa minima globale del 2% sulla ricchezza dei miliardari, potenzialmente in grado di raccogliere circa 250 miliardi di dollari all’anno.
- Riformare la tassa minima globale sulle multinazionali per chiudere le scappatoie esistenti, potenzialmente raccogliendo ulteriori 250 miliardi di dollari all’anno;
- Istituire un Registro Globale delle Attività per migliorare la trasparenza e l’efficacia delle misure contro l’evasione fiscale.
Implicazioni e prospettive
Il “Rapporto sull’Evasione Fiscale Globale” rappresenta un significativo progresso nella nostra comprensione sul come gli stati combattono l’evasione fiscale internazionale. Non solo evidenzia i progressi fatti, ma affronta anche con franchezza le sfide che restano ed in quale direzione si muoveranno i legislatori.