Ethereum ha già vinto la corsa: perché la blockchain di riferimento per smart contract e DeFi dominerà ancora a lungo

Crypto Agorà

23/08/2025

Secondo Paul Brody di EY, l’effetto rete rende Ethereum lo standard di fatto: tra Proof-of-Stake, NFT e Layer 2, la sua leadership nella blockchain è destinata a durare decenni.

Ethereum ha già vinto la corsa: perché la blockchain di riferimento per smart contract e DeFi dominerà ancora a lungo

Secondo Paul Brody, responsabile globale per la blockchain di Ernst & Young (EY), la risposta è chiara: Ethereum ha già vinto la corsa come piattaforma leader per gli smart contract e le applicazioni decentralizzate.

In un editoriale pubblicato su CoinDesk, Brody mette in prospettiva l’evoluzione del settore crypto, spiegando che la storia della tecnologia è ricca di esempi in cui una piattaforma dominante conquista il mercato e diventa lo standard per decenni.

È successo con Windows nei sistemi operativi, con Android nel mondo degli smartphone, e con il protocollo TCP/IP per Internet. Non sempre la tecnologia “vincente” è la migliore in assoluto: spesso è quella che riesce a raggiungere per prima una massa critica di utenti, sviluppatori e infrastrutture.
Brody sostiene che lo stesso fenomeno stia accadendo oggi con Ethereum. Nonostante la concorrenza di altre blockchain veloci e innovative, la forza dell’ecosistema Ethereum è ormai difficilmente scalzabile:

1. È la rete più utilizzata per DeFi, NFT e applicazioni on-chain.

2. Ha completato con successo il passaggio al Proof-of-Stake, riducendo drasticamente i consumi energetici.

3. Sta vivendo una nuova fase di espansione grazie ai Layer 2, che permettono transazioni più veloci ed economiche.

Per Brody, Ethereum è già diventato “abbastanza buono” da essere adottato su larga scala, e proprio questo gli garantisce il vantaggio competitivo. Non deve essere perfetto: deve solo essere sufficientemente funzionale e stabile da attrarre sviluppatori, capitali e progetti reali.

L’effetto rete, infatti, è l’elemento chiave. Più utenti e sviluppatori si spostano su Ethereum, più strumenti e applicazioni vengono creati, e questo rafforza ulteriormente il suo ruolo di standard di fatto per l’intero settore.
Altre catene continuano a innovare e proporre alternative valide, ma si trovano davanti a un ostacolo enorme: convincere milioni di utenti e aziende a migrare da una piattaforma già consolidata. Un compito che, nella storia della tecnologia, raramente ha avuto successo.
Secondo Brody, Ethereum non solo ha vinto oggi, ma potrebbe mantenere questa posizione per decenni, forse anche mezzo secolo. Una previsione che ridimensiona la narrativa della “corsa tra blockchain” e sposta la domanda centrale:

Non più “chi vincerà?”, ma come Ethereum saprà adattarsi, evolversi e innovare per mantenere la sua leadership nel lungo periodo.
In un settore spesso dominato dall’hype e dalle mode passeggere, la visione di Brody lancia un messaggio forte: il futuro della blockchain, almeno per ora, parla il linguaggio di Ethereum.