Figli da soli in casa: a che età si possono lasciare?

Quando si possono lasciare i figli a casa da soli e quando è reato: ecco cosa prevede la legge, limiti di età e conseguenze penali per i genitori.

Figli da soli in casa: a che età si possono lasciare?

A che età si può lasciare un figlio minorenne in casa o in macchina da solo? In questo articolo faremo il punto della disciplina legale che tutela i minori e sancisce gli obblighi genitoriali.

Anche se i bambini di oggi sembrano più maturi, autonomi e indipendenti rispetto alla loro età anagrafica, l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e il minore da solo in casa - anche se per pochi minuti - potrebbe essere esposto ad un grave pericolo. In caso di lesioni a sé stesso o danni a terzi i genitori sono sempre responsabili del fatto e rischiano la reclusione fino a 5 anni con l’accusa di abbandono di minori.

Prima dei 14 anni bambini e ragazzi non possono stare da soli in casa senza la sorveglianza di una persona maggiorenne, parente o baby-sitter.

A che età si può lasciare il figlio a casa?

Può capitare per esigenze di vita quotidiana di dover lasciare a casa i figli perché non possono o non vogliono seguire i genitori nelle loro commissioni. Ma bisogna fare attenzione, infatti il reato di abbandono di minori scatta anche se il bambino viene lasciato da solo nelle mura domestiche.

A questo punto è lecito chiedersi a quale età si possono lasciare i figli a casa senza sorveglianza. La risposta a questa domanda è contenuta nell’articolo 591 del Codice penale che recita testuali parole:

“Chiunque abbandona una persona minore degli anni quattordici, ovvero una persona incapace, per malattia di mente o di corpo, per vecchiaia, o per altra causa, di provvedere a se stessa, e della quale abbia la custodia o debba avere cura, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.”

La soglia di età si alza fino a 18 anni se l’abbandono avviene all’Estero “Alla stessa pena soggiace chi abbandona all’estero un cittadino italiano minore degli anni diciotto, a lui affidato nel territorio dello Stato per ragioni di lavoro.”

Sotto i 14 anni il figlio è considerato “incapace”

Dunque anche se a 13 anni un minore può sembrare autonomo e non ha paura di stare da solo non può essere lasciato in casa, a meno che non sia in compagnia di un adulto che lo sorvegli. Ciò perché la legge stabilisce la presunzione assoluta di incapacità per i soggetti sotto i 14 anni, invece dai 14 ai 18 la capacità va provata in giudizio e accertata dal giudice.

Cosa rischia il genitore che abbandona il figlio minore a casa

Passiamo ora al profilo sanzionatorio. Abbiamo visto che il Codice penale prevede la reclusione da 6 mesi a 5 anni per chi abbandona - anche in casa - un bambino sotto i 14 anni; la legge però prevede anche delle circostanze aggravanti:

  • la reclusione in carcere da 1 a 6 anni se dall’abbandono deriva una lesione personale del minore;
  • la reclusione da 3 a 8 anni se ne deriva la morte;
  • pene aumentate a discrezione del giudice se il fatto è commesso dal genitore o dal tutore del minore o dell’incapace.

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