Estrattore o centrifuga? Guida all’acquisto

20 Agosto 2022 - 10:55

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Dal funzionamento al prezzo, ecco quali sono le principali differenze tra i due robot da cucina per bere frutta e verdura

Estrattore o centrifuga? Guida all'acquisto

Spesso è facile confonderli, ma estrattore e centrifuga sono due modi diversi di bere frutta e verdura. Entrambi hanno il vantaggio di preparare bevande sane e naturali, che fanno bene anche al portafoglio.

Se è vero che il primo acquisto può superare i 100 euro, è altrettanto vero che il loro utilizzo impedirà l’acquisto di succhi già confezionati, meno salutari e più dispendiosi nel lungo periodo. Ma, dicevamo, i due piccoli elettrodomestici non sono la stessa cosa.

Funzionamento

La prima differenza riguarda proprio il funzionamento:

  • centrifuga: è in grado di separare la parte liquida e quella solida dei cibi ed è utilizzata prevalentemente per preparare i famosi centrifugati di frutta e verdura. Al suo interno è presente un setaccio con delle lame che, ruotando ad altissima velocità, generano una forza centrifuga che permette di separare succo e scarti. Quasi tutti i modelli danno la possibilità di selezionare la velocità, in modo da adattarle alla diverse consistenze;
  • estrattore: come suggerisce il nome, questo robot da cucina estrae il succo da frutta e verdura. Il suo meccanismo prevede infatti una spremitura degli alimenti che avviene in maniera lenta attraverso una grossa vite chiamata coclea. Basta inserire i pezzi nella bocca, anche senza sbucciarli se l’estrattore lo permette, e avviare. A differenza della centrifuga, non è possibile selezionare la velocità, l’unica opzione prevista è l’inversione del senso di rotazione.

In linea generale, dal punto di vista dell’efficienza, l’estrattore ha una marcia in più perché è in grado di estrarre fino al 20% di succo in più rispetto alla centrifuga, che invece produce più scarto.

Succo

Leggendo queste differenze, è facile intuire come anche il succo ottenuto sarà diverso. Nel caso della centrifuga, avremo un succo leggero e fresco da bere, mentre sarà più denso quello ricavato dall’estrattore.

Ma non solo: a causa della lavorazione ad alta velocità, e quindi ad alta temperatura, i centrifugati non possono essere conservati a lungo, mentre gli estratti, che sono preparati a freddo, si possono conservare in frigorifero anche per 48 ore, tempo che non altera le proprietà nutritive.

Pulizia

Sia la centrifuga che l’estrattore vanno puliti accuratamente dopo l’uso. In generale è la centrifuga quella che rende necessario più tempo per un lavaggio accurato.

Gli estrattori di succo sono più veloci da pulire perché prevedono sempre l’espulsione degli scarti in un contenitore esterno, mentre a volte le centrifughe possono raccoglierli in serbatoi interni, il che rende la pulizia più impegnativa.

Prezzo

Mediamente gli estrattori hanno un costo maggiore delle centrifughe. In commercio troviamo modelli di estrattori che possono andare da 100 a oltre 500 euro, mentre nel caso della centrifuga il prezzo oscilla tra i 30 e i 250 euro.

Ecco alcuni modelli che abbiamo selezionato per voi.

Sistema di centrifugazione rapida: sono sufficienti 15 secondi per godersi un bicchiere di succo fresco. Dotato anche di sistema anti-goccia

Centrifuga per frutta e verdura dal design compatto con sistema di pulizia facile QuickClean

Speciale tecnologia di pressatura a bassa velocità per alta conservazione dei nutrienti e la massima resa di succo

Estrattore con innovativa bocca larga che permette di inserire frutta e verdura per intero

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