Elezioni Fermo 2026, chi è il nuovo sindaco e tutti i risultati

Redazione

26 Maggio 2026 - 15:45

I risultati, le statistiche e i profili di vincitori e vinti delle elezioni comunali di Fermo del 24-25 maggio 2026

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Fermo, capoluogo di provincia delle Marche adriatiche, ha votato il 24 e 25 maggio 2026 con 4 candidati sindaco, 14 liste e 389 aspiranti consiglieri. La sfida per Palazzo dei Priori ha visto scontrarsi due candidati civici, il centrodestra e il centrosinistra, in una delle competizioni più aperte delle amministrative marchigiane. A spuntarla al primo turno è stato il civico Alberto Maria Scarfini, assessore uscente, che ha sbaragliato la concorrenza con un risultato a sorpresa. Le elezioni segnano al tempo stesso la fine del ciclo amministrativo del predecessore Paolo Calcinaro, oggi assessore regionale alla Sanità nelle Marche.

Chi ha vinto le elezioni comunali 2026?

Alberto Maria Scarfini ha vinto al primo turno con il 52,97% dei voti validi, superando ampiamente la soglia del 50%+1 necessaria per evitare il ballottaggio. Alle sue spalle si sono classificati Angelica Malvatani per il centrosinistra con il 21,11% e Leonardo Tosoni per il centrodestra con il 20,16%. Nettamente distaccato l’ex sindaco Saturnino Di Ruscio, fermo attorno al 5%.

Lo spoglio, iniziato alle 15:00 del 25 maggio su 37 sezioni totali, ha consegnato fin dalle prime rilevazioni un vantaggio netto a Scarfini. L’affluenza definitiva si è attestata al 59,59%, in calo rispetto al 67,92% della precedente tornata elettorale: su 31.441 aventi diritto hanno votato 18.736 cittadini. Un astensionismo in crescita che non ha tuttavia scalfito la solidità del risultato civico.

Chi è il nuovo sindaco e le liste che lo appoggiano

Alberto Maria Scarfini, 46 anni, avvocato, era l’assessore uscente del Comune di Fermo con delega a bilancio, sport e politiche giovanili. La sua candidatura era espressione diretta della maggioranza uscente guidata da Paolo Calcinaro, di cui Scarfini è stato il delfino designato. La sua coalizione, rigorosamente civica, ha presentato 5 liste: Piazza Pulita, Non mi Fermo, Fermo Forte, Impegno per Fermo e Per la nostra città, per un totale di 152 candidati al consiglio comunale.

Il risultato è stato definito dallo stesso neo-sindaco «clamoroso, incredibile»: la soglia psicologica della sua coalizione era fissata attorno al 40%, ma il responso delle urne ha superato ogni aspettativa. «Ha vinto la fermanità» ha dichiarato Scarfini, dedicando la vittoria al padre Mario Scarfini.

Gli altri candidati e le liste in campo

Angelica Malvatani, giornalista e insegnante, era l’unica candidata donna in corsa e rappresentava il campo largo del centrosinistra con 5 liste: Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, Movimento 5 Stelle, Progetto Riformista – Una Nuova Storia e La Città che Vogliamo, per complessivi 117 candidati. Il suo 21,11% non è riuscito ad avvicinarsi alle attese. Leonardo Tosoni, avvocato di 31 anni, guidava la coalizione di centrodestra con 3 liste: Fratelli d’Italia, Uniti per Tosoni Sindaco e Fermo al Centro, che raccoglieva anche Lega, UDC, Noi Moderati e Destra Fermana, per 88 candidati. Il suo 20,16% lo ha relegato al terzo posto. Infine Saturnino Di Ruscio, già sindaco di Fermo dal 2001 al 2011, si era presentato come candidato civico con l’unica lista Servire Fermo: il suo ritorno politico non ha trovato riscontro nelle urne, raccogliendo circa il 5% dei consensi.