Elezioni Arezzo 2026, i risultati delle elezioni (e quando ci sarà il ballottaggio)

Redazione

26 Maggio 2026 - 11:26

I risultati, le statistiche e i numeri delle elezioni comunali di Arezzo di 24-25 maggio 2026, con il ballottaggio in vista a giugno

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Arezzo chiude il primo turno delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio 2026 senza un vincitore diretto. Nessuno dei 6 candidati in lizza ha superato la soglia del 50% + 1 dei voti validi necessaria per l’elezione immediata. Il sindaco uscente Alessandro Ghinelli, giunto al termine dei suoi due mandati consecutivi, lascia la guida della città dopo dieci anni di governo del centrodestra. Il candidato di centrodestra Marcello Comanducci è arrivato primo con il 43,92%, seguito dal candidato di centrosinistra Vincenzo Ceccarelli (32,21%) e dal civico Marco Donati (20,51%). Il ballottaggio tra Comanducci e Ceccarelli è fissato per il 7 e 8 giugno 2026.

Elezioni comunali di Arezzo 2026: si va al ballottaggio

Al termine dello spoglio negli 97 seggi del territorio municipale, avviato alle 15:00 del 25 maggio, Arezzo non ha ancora un nuovo sindaco. Marcello Comanducci guida la corsa con il 43,92% delle preferenze, ma non ha raggiunto il 50% + 1 necessario per la vittoria diretta. Vincenzo Ceccarelli si è fermato al 32,21%, mentre il civico Marco Donati ha sorpreso con il 20,51%, risultando potenzialmente l’ago della bilancia in vista del secondo turno.

Gli altri tre candidati si sono fermati molto al di sotto: Serena Marinelli all’1,83%, Michele Menchetti allo 0,48% ed Egiziano Andreani allo 0,24%. L’affluenza definitiva si è attestata al 59,30%, in calo rispetto al 66,97% registrato alle precedenti elezioni comunali. Determinante per il ballottaggio del 7 e 8 giugno sarà l’orientamento degli elettori di Donati: il loro voto potrà confermare o ribaltare il vantaggio di Comanducci.

Chi è in testa e quali sono le liste che lo appoggiano

Marcello Comanducci è il candidato del centrodestra unito e il più votato al primo turno. Imprenditore nel settore turistico, è stato assessore nella prima giunta di Alessandro Ghinelli e si candida in continuità con il decennio di governo del centrodestra in città. È sostenuto da 5 liste: Fare, Fratelli d’Italia, Forza Italia Avanti Arezzo UDC, Lega e Noi Moderati.

Lo sfidante al ballottaggio è Vincenzo Ceccarelli, candidato del centrosinistra, 66 anni, già presidente della Provincia di Arezzo, consigliere regionale e assessore regionale alle Infrastrutture, tra i principali esponenti del Partito Democratico toscano. Il suo campo progressista si regge su 5 liste: PD, Arezzo Partecipa, AVS/Arezzo 2020, Movimento 5 Stelle e Casa Riformista. Il divario di circa 11 punti percentuali tra i due rende il ballottaggio aperto ma favorevole al centrodestra.

Gli altri candidati e le liste a disposizione

Il terzo classificato Marco Donati, 46 anni, ex parlamentare PD di area renziana ed ex assessore comunale, già candidato sindaco nel 2020, si è rivelato la vera sorpresa del voto con oltre un quinto dei consensi. Era sostenuto da 5 liste civiche: Scelgo Arezzo, Noi Oggi per Domani, Azione, Più Arezzo e Con Arezzo. Il suo peso specifico sarà centrale nelle prossime settimane, con possibili indicazioni di voto verso uno dei due candidati al ballottaggio.

Completano il quadro Serena Marinelli, unica donna in corsa, espressione della sinistra radicale di Alternativa Comune (1,83%); Michele Menchetti, sostenuto dalla Lista Indipendente per Arezzo dopo l’esperienza nel M5S (0,48%); e Egiziano Andreani, già consigliere comunale ed ex dirigente Lega, sostenuto da Democrazia Sovrana Popolare (0,24%).