Elezioni Parma 2017: data, candidati e sondaggi del voto nella città ducale

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Elezioni Parma 2017: data, candidati e sondaggi del voto nella città ducale

Elezioni Parma 2017: data, candidati e sondaggi del voto nella città ducale dove l’attuale sindaco Federico Pizzarotti correrà in autonomia dopo la rottura col Movimento 5 Stelle.

Elezioni Parma 2017: data, candidati e sondaggi relativi al voto nella città ducale dove il sindaco uscente Federico Pizzarotti correrà in autonomia dopo la rottura con il Movimento 5 Stelle avvenuta più di un anno fa.

Anche la città di Parma sarà interessata dalla tornata elettorale delle elezioni amministrative 2017, con il primo turno che si terrà domenica 11 giugno mentre la data dell’eventuale ballottaggio è stata fissata per domenica 25 giugno.

Al momento sono 11 i candidati sindaco nella corsa verso Palazzo del Municipio, con tutti gli occhi che sono puntati su Federico Pizzarotti, l’uomo che nel 2012 riuscì a consegnare al Movimento 5 Stelle la prima grande città italiana.

Ma le cose ora sono molto cambiate a Parma, con i sondaggi che danno Pizzarotti come il grande favorito nonostante la crescita del Partito Democratico e il fatto che i 5 Stelle presenteranno un proprio candidato sindaco.

Elezioni Parma 2017: i candidati

Gran ressa di candidati per queste elezioni Parma 2017, con molti volti nuovi tra gli aspiranti primo cittadino che proveranno a scalzare l’attuale sindaco Federico Pizzarotti da Palazzo del Municipio.

Al momento sono in totale 11 i candidati sindaco che prenderanno parte al voto dell’11 giugno. Un numero alto di aspiranti primo cittadino che è comunque simile a quello delle elezioni del 2012, quando ne furono 10.

Vediamo allora nel dettaglio chi sono questi 11 candidati sindaco nella città di Parma e da quali partiti, movimenti o liste civiche sono appoggiati.

  • Federico Pizzarotti - Effetto Parma
  • Paolo Scarpa - Pd, Parma Unita
  • Luigi Alfieri - Parma non ha Paura
  • Laura Cavandoli - Lega Nord, Forza Italia
  • Filippo Greci - Siamo Parma
  • Ettore Manno - Partito Comunista Italiano
  • Laura Bergamini - Partito Comunista
  • Daniele Ghirarduzzi - Movimento 5 Stelle
  • Giuseppe Pellacini - Centristi per Parma
  • Emanuele Bacchieri - CasaPound
  • Andrea D’Alessandro - Parma Ducato 5 Stelle

Se una volta era la sinistra a tenere banco a Parma, ora invece sono le vicissitudini del Movimento 5 Stelle a segnare la vita politica della città ducale. Il grande protagonista è Federico Pizzarotti, l’attuale primo cittadino eletto nel 2012 tra le fila dei pentastellati.

Tra Grillo e Pizzarotti non è mai corso buon sangue, con il sindaco spesso tacciato dal fondatore del Movimento di essere troppo indipendente. La rottura definitiva però è stata sancita lo scorso anno.

Nel febbraio 2016 Federico Pizzarotti venne iscritto nel registro degli indagati per abuso d’ufficio nella vicenda delle nomine al Teatro Regio. Grillo sospese il primo cittadino, che però a settembre chiese di essere riammesso nel Movimento dopo esser stato prosciolto da ogni accusa.

Non avendo ricevuto alcuna risposta, Pizzarotti decise allora di abbandonare i 5 Stelle, fondando insieme a 16 dei suoi 17 consiglieri Effetto Parma, il movimento con cui si presenterà alle elezioni di giugno.

L’unico consigliere comunale che rimase fedele al Movimento 5 Stelle fu Andrea D’Alessandro, che con il suo meetup Parma Ducato 5 Stelle si è proposto come naturale erede grillino come candidato sindaco.

Beppe Grillo invece ha scelto di puntare su Daniele Ghirarduzzi, da sempre molto più critico verso Pizzarotti rispetto a un D’Alessandro che, dopo la decisione del defenestramento, correrà in rappresentanza del suo meetup.

Nelle primarie del Partito Democratico a sorpresa ha avuto la meglio l’ingegnere Paolo Scarpa contro Dario Costi: a lui toccherà l’arduo compito di riportare il centrosinistra al governo di Parma dopo venti anni.

Si conferma anche nella città ducale l’alleanza in queste elezioni amministrative tra Lega Nord e Forza Italia, che hanno trovato convergenza sulla figura di Laura Cavandoli, mentre sarà l’ex Udc Giuseppe Pellacini il candidato dei Centristi.

Il giornalista Luigi Alfieri e il leader del Movimento Nuovi Consumatori Filippo Greci saranno i due candidati puramente civici, con Emanuele Bacchieri per CasaPound a rappresentare la destra mentre la sinistra si andrà a presentarsi divisa visto le candidature contemporanee di Ettore Manno e Laura Bergamini.

Elezioni Parma 2017: i sondaggi

Nel 2012 la vittoria al ballottaggio di Federico Pizzarotti fu la grande sorpresa di quella tornata amministrativa. Per la prima volta il Movimento 5 Stelle, ai tempi ancora guardato con estrema curiosità, riusciva a imporsi in una importante competizione elettorale.

Nonostante l’addio al Movimento, Federico Pizzarotti può contare ancora su un vasto sostegno in città, sentore che si evince anche dalla classifica di gradimento stilata dal Sole 24 Ore, che vede il sindaco al terzo posto in Italia con un consenso pari al 60,5%.

Difficile però che questo gradimento il prossimo 11 giugno si possa tramutare in voti reali. Senza ombra di dubbio Pizzarotti è il grande favorito di queste elezioni, ma sarà difficile riuscire a sfondare al primo turno.

Un sentore questo confermato anche da un sondaggio realizzato dall’istituto Ixè per il programma Agorà, secondo il quale Federico Pizzarotti sarebbe il candidato più gradito.

  • Pizzarotti 36,9%
  • Scarpa 20,8%
  • Cavandoli 6,4%
  • Ghirarduzzi 2,4%
  • Manno 1,9%
  • Alfieri 1,7%
  • Greci 1,5%
  • Bacchieri 0,9%
  • Russo 0,4%
  • Bergamini 0,4%

La situazione però sarebbe ben diversa se consideriamo le intenzioni di voto relative alle varie liste a sostegno dei candidati, con sempre il sondaggio Ixè che vede questa volta in testa Scarpa.

  • Scarpa 35,6%
  • Pizzarotti 32,2%
  • Cavandoli 14,9%
  • Ghirarduzzi 9,9%
  • Manno 1,8%
  • Alfieri 1,6%
  • Greci 1,3%
  • Bergamini 1,3%
  • Baccheri 0,9%
  • Russo 0,3%

Un nuovo sondaggio è stato poi realizzato nella seconda metà di maggio dall’istituto Demos & Pi per La Repubblica, dove verrebbe indicato Pizzarotti in netto vantaggio rispetto a Scarpa.

  • Pizzarotti 42,1%
  • Scarpa 27,3%
  • Cavandoli 16%
  • Ghirarduzzi 4,5%
  • Altri 10,1%

Sempre lo stesso sondaggio ha poi interrogato i cittadini di Parma anche in merito a un eventuale ballottaggio tra Pizzarotti e Scarpa, dove l’attuale primo cittadino riuscirebbe comunque a imporsi secondo l’indagine sul candidato del centrosinistra.

  • Pizzarotti 58,6%
  • Scarpa 41,4%

L’attuale sindaco però, sebbene saldamente in testa, sarebbe ancora lontano dal conquistare la maggioranza assoluta al primo turno e quindi un ballottaggio con Scarpa che sembrerebbe essere ormai inevitabile.

Al ballottaggio si potrebbe creare una situazione inversa rispetto al 2012, con Scarpa che potrebbe compattare a suo favore tutta la sinistra e godere magari anche dell’appoggio che potrebbe essere decisivo dei 5 Stelle.

Alle scorse elezioni l’attuale sindaco ottenne quasi il 20% al primo turno, ribaltando poi il tutto al ballottaggio. Il prossimo 25 giugno non è detto quindi che si possa rivivere una situazione simile, ma con i ruoli invertiti.

A Pizzarotti comunque, secondo quanto riportato dall’ultimo sondaggio quello realizzato da Demos & Pi, potrebbe bastare anche solo riuscire a intercettare i voti del centrodestra per essere di nuovo eletto sindaco.

L’incertezza quindi è alta in queste elezioni amministrative di Parma, con il Partito Democratico che potrebbe sfruttare le divisioni all’interno del Movimento 5 Stelle per tornare alla guida di una città che in passato ha governato per decenni.

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