L’economia mondiale verso la recessione? L’allarme

C. G.

7 Agosto 2019 - 13:16

L’economia mondiale sta per entrare in recessione a causa della guerra commerciale: l’allarme degli esperti

L’economia mondiale verso la recessione? L’allarme

L’economia mondiale si sta avviando verso la recessione e la colpa è tutta della guerra commerciale tra gli USA e la Cina.

L’escalation del conflitto ha messo gli investitori e gli osservatori di mercato con le spalle al muro.

Prima è stato il turno di Trump che ha minacciato l’introduzione di nuovi dazi del 10% a partire dal 1° settembre 2019. Poi è arrivata la risposta della Cina che ha svalutato intenzionalmente lo yuan fino a farlo arrivare oltre quota 7 contro il dollaro USA.

I mercati sono letteralmente crollati e gli analisti sono tornati a prezzare con maggior vigore l’ipotesi di una recessione tale da colpire l’intera economia mondiale.

Economia mondiale verso recessione: ecco perché

Diversi analisti si sono interrogati sull’ipotesi di un rallentamento globale. Per Lawrence Summers, ex Segretario di Stato americano e consigliere economico durante l’ultima recessione, il rischio per gli USA è oggi molto più elevato rispetto a due mesi fa.

“Spesso puoi giocare con il fuoco e non ti succede nulla. Ma se lo fai in maniera eccessiva puoi finire bruciato”,

ha dichiarato a Bloomberg Television.

La probabilità che gli USA entreranno in recessione nei prossimi 12 mesi si aggira intorno al 50% secondo l’esperto.

Gli scenari probabili

Sicuramente le nuove politiche monetarie delle banche centrali mondiali (che hanno iniziato a tagliare i tassi di interesse) agiranno almeno parzialmente da scudo. Gli analisti però sono convinti che la recessione ci sarà e per questo motivo hanno iniziato ad interrogarsi sulle modalità con cui questa potrebbe manifestarsi.

Scenario 1

Donald Trump introdurrà dazi del 10% su $300 milioni di beni provenienti dalla Cina che, dal canto suo, metterà in atto la temuta retaliation. Se da una parte il costo delle tariffe risulterà contenuto, dall’altra il botta e risposta aumenterà la tensione: l’escalation peserà sugli investimenti e sui consumi.

Scenario 2

Secondo Morgan Stanley, se gli USA introdurranno dazi del 25% su tutti i beni cinesi e se Pechino risponderà come previsto, la contrazione dell’economia globale arriverà probabilmente nell’arco di tre trimestri. In questo caso le tensioni si estenderanno anche a Giappone, Corea del Sud e Regno Unito.

Pessimismo è stato espresso anche da Bank of America: gli analisti stanno prezzando oggi maggiori rischi per gli USA e questo perché la fine della guerra commerciale appare ancora molto lontana. Tutto ciò condurrà l’economia mondiale verso la recessione?

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