Quanto rende oggi vincolare i soldi alle Poste sul libretto postale Smart?

Stefano Vozza

1 Agosto 2026 - 14:24

Aggiorniamo i rendimenti annui lordi a scadenza sugli attuali depositi disponibili (c’è una new entry) sul risparmio postale

Quanto rende oggi vincolare i soldi alle Poste sul libretto postale Smart?

Ormai da tempo gli yield sovrani fanno da benchmark sui ritorni medi del comparto del reddito fisso. In teoria dovrebbero farlo i tassi di riferimento, ma non c’è dubbio che il polso della situazione lo testano meglio e in anticipo i primi sui secondi. Il riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente ha riportato in auge il binomio inflazione e costo del denaro. In Europa la settimana scorsa la BCE ha lasciato i tassi al 2,25% mentre gli operatori scontano già un paio di rialzi da qui ai primi del 2027. Sul cosa succederà effettivamente non resta che seguire le dinamiche dei prezzi delle materie energetiche, il grosso della partita si giocherà qui.

Fatto sta che in casa Cassa Depositi e Prestiti (CDP), l’emittente del risparmio postale, da venerdì 24 luglio ha ritoccato il ventaglio delle offerte alla clientela. Presentiamo le sole che riguardano gli accantonamenti, per cui ecco quanto rende oggi vincolare i soldi alle Poste sul libretto postale Smart.

Il Deposito Supersmart per un minore

Nel caso di un depositante non maggiorenne, CDP propone il Deposito Supersmart Minori attivabile sul libretto Minori dal genitore o dal tutore. L’importante è che la scadenza del vincolo cada entro il compimento del 18° anno di età del beneficiario del vincolo.

Come per gli altri Depositi che vedremo in seguito, il taglio minimo di attivazione è di 500 € incrementabile da 50 € e multipli. Nello specifico, Supersmart Minori dura 182 giorni a partire da quello di attivazione ed è disattivabile in tutto o in parte anche prima. Il rimborso parziale deve procedere per importi di 50 € e multipli, e il saldo finale deve sempre rispettare la soglia dei 500 €. Anche questo principio vale per gli altri Depositi Supersmart. Il Minori, in particolare, prevede una soglia massima di 15mila € di a vincolo oltre la quale non si può andare.

Dal 24 luglio il rendimento annuo lordo a scadenza è del 2,50% (1,85% netto) rispetto al 2,00% della serie precedente. Su un ipotetico vincolo di 10mila € il guadagno netto (di sola ritenuta fiscale al 26%) a scadenza è di 92,25 €.

Reinvestire i risparmi giunti al termine di un investimento

Deposito Supersmart Rinnova è invece il format di CDP per chi intende reinvestire, in tutto o in parte, i risparmi giunti al termine del loro periodo di maturazione. Il riferimento è alle Offerte/Depositi Supersmart Premium a 366 e 540 giorni scaduti dal 1° gennaio 2026, non rimborsati in anticipo e depositati sul libretto Smart. I proventi derivanti da tali depositi attivati in passato possono essere reinvestiti nel Rinnova, appunto.

Prevede un accantonamento di 540 giorni, 18 mesi prima del rimborso. Il rendimento annuo lordo a scadenza è rimasto al 2,00% (1,48% netto) come a prima del 24/07, e per la precisione dal 19/05/’26. Un ipotetico capitale di 20mila € renderebbe 437,88 € di interessi netti, da cui poi sottrarre l’imposta di bollo dello 0,2% annua. In compenso non prevede spese di gestione né la Mifid con annesso dossier titoli, un discorso che vale anche per gli altri Depositi qui presentati.

Investire per far crescere i risparmi

Decisamente più nutrito, invece, è il novero dei Depositi racchiusi nella categoria “Far crescere i miei risparmi” sul portale di Poste, alla pagina dedicata al prodotto. Tra quelli di durata fino a 6 mesi abbiamo il solo Deposito Supersmart Young. Tra quelli con orizzonte over 6 mesi, invece, ci sono i format Premium, Open e Pensione.
Deposito Supersmart Young è l’offerta esclusiva CDP per i giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.

Anche qui occorre essere titolari di libretto Smart monointestato o cointestato a firma disgiunta per poter aderire alla proposta. Il prodotto prevede una soglia d’ingresso di 500 € e una durata di soli 180 giorni di vincolo, disattivabile in ogni momento. Anche qui dal 24 luglio l’emittente ha ritoccato il rendimento annuo lordo a scadenza portandolo dal vecchio 2,25% al nuovo 2,50% (1,85% netto).

Un ritocco marginale, vero, ma in linea con il rischio prodotto e il trend di mercato. L’obiettivo dei Depositi Supersmart è quello di offrire un semplice parcheggio remunerato di breve termine della liquidità, non di farla crescere in termini reali.

Detto ciò, un accantonamento ipotetico di 20mila € renderebbe 182,47 € a scadenza, sempre al netto della sola trattenuta sugli interessi.

Ecco quanto rende oggi vincolare i soldi alle Poste sul libretto postale Smart

Tra i restanti vincoli oltre i 6 mesi di durata ritroviamo il Deposito al momento più remunerativo tra quelli ad oggi disponibili. Stiamo parlando di Supersmart Premium per chi apporta Nuova Liquidità (NL) sul libretto Smart entro il 10 settembre, salvo eventuale chiusura anticipata. La NL deve pervenire esclusivamente tramite accredito stipendi e pensioni, bonifici bancari e versamenti di assegni bancari e circolari.

Una volta incassata, la NL dovrà esser trasferita sul libretto Smart sul quale si vuole attivare il Deposito Premium. Questo ha una durata di 366 giorni al termine dei quali l’emittente paga il 3,25% annuo lordo. Su ipotetici 20mila stiamo parlando di un guadagno stimato di 482,32 € di interessi netti, sempre di sola trattenuta.

Deposito Supersmart Open è invece l’unico accantonamento privo di requisiti specifici di sottoscrizione, tranne quelli standard. Ossia l’essere maggiorenni e titolari di Libretto Smart monointestato o cointestato a firma disgiunta, rispettare i 500 € di taglio minimo, più il tempo di attesa del vincolo. Quest’ultimo è di 360 giorni, al termine dei quali rende l’1,75% (dal 19/05/’26), l’1,30% netto. Su un importo di 20mila € il netto a scadenza sarebbe di 255,46 €.

Infine chiudiamo con Deposito Supersmart Pensione dedicato a chi accreditato, o ha fatto domanda di accredito, una pensione INPS sul libretto Smart. Questo vincolo prevede una durata di 364 giorni a partire da quello di attivazione, e un rendimento annuo a scadenza del 2,50%, l’1,85% netto. Vale a dire un potenziale guadagno di 368,99 € su un accantonamento di 20mila €. Anche qui l’emittente ha ritoccato al rialzo i tassi dal 24 luglio, dato che dal 19/05 al 23/07 l’ex serie del Deposito Pensione rendeva il 2,25% annuo lordo.