È ora di puntare sulla nautica di lusso? Ecco 3 aziende italiane quotate in borsa da monitorare

Redazione Finance

23/09/2024

L’Italia, da sempre protagonista nel mondo della moda e del luxury, tra le aziende quotate a Piazza Affari ospita tre delle più grandi realtà nel settore della nautica di lusso.

È ora di puntare sulla nautica di lusso? Ecco 3 aziende italiane quotate in borsa da monitorare

La nautica di lusso rappresenta una delle eccellenze del Made in Italy e continua a crescere, grazie a una combinazione di artigianalità, innovazione tecnologica e prestigio.

Tuttavia, il contesto macroeconomico degli ultimi anni ha creato delle sfide per le aziende di questo settore, in particolare a causa di una stretta creditizia e di aspettative di contrazione economica.

Nonostante ciò, ci sono tre player italiani quotati in borsa che sono riusciti a mantenere un trend stabile e a consolidare la loro leadership nel settore.

Parliamo di Sanlorenzo S.p.A., Gruppo Ferretti e The Italian Sea Group S.p.A..

1) Sanlorenzo S.p.A.

Fondata nel 1958, l’azienda ha costruito una solida reputazione nel segmento di mercato degli yacht personalizzati su misura, con lunghezze che vanno dai 24 ai 68 metri. Quotata in borsa dal 2019 (SL), Sanlorenzo ha registrato una crescita costante, beneficiando di una domanda stabile nel segmento alto di mercato.

Il margine operativo lordo (EBITDA) di Sanlorenzo ha mostrato una crescita solida negli ultimi anni, con un margine che si attesta intorno al 20%, un livello molto elevato nel settore della nautica. Negli ultimi cinque anni, Sanlorenzo ha registrato una crescita del fatturato a doppia cifra, nonostante le difficoltà legate alla pandemia di COVID-19 e all’incertezza economica globale, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) di circa il 19%. Il successo dell’azienda può essere attribuito a una forte presenza nei mercati asiatici, che continuano a registrare una domanda robusta di yacht di lusso. Guardando al futuro, l’azienda prevede di consolidare la sua leadership nei segmenti premium e super premium, con un focus su mercati emergenti come il Medio Oriente.

SANLORENZO, 1W SANLORENZO, 1W Grafico a candele settimanali del titolo SANLORENZO. Fonte:baha.com

2) Gruppo Ferretti

Il Gruppo Ferretti è uno dei leader globali nella produzione di yacht di lusso. Fondato nel 1968, è noto per i suoi marchi iconici come Riva, Pershing e Ferretti Yachts, che rappresentano il massimo della qualità, dell’innovazione e del design italiano. Ferretti è quotata in borsa (YACHT) dal 2022.

Anche il Gruppo Ferretti gode di margini elevati, con un EBITDA che si aggira attorno al 15-17%. La diversificazione dei suoi marchi e la capacità di soddisfare sia il segmento premium che quello super luxury sono stati fattori chiave per il mantenimento di margini competitivi. Nel 2023, l’azienda ha riportato un portafoglio ordini record, dimostrando la sua resilienza e capacità di attrarre clientela di alto livello. Ferretti ha investito molto in ricerca e sviluppo per costruire yacht sempre più efficienti dal punto di vista energetico. Le prospettive a medio-lungo termine rimangono positive, con piani di espansione in mercati emergenti e il lancio di nuovi modelli ad alta efficienza.

YACHT, 1W YACHT, 1W Grafico a candele settimanali del titolo YACHT. Fonte: baha.com

3) The Italian Sea Group S.p.A.

The Italian Sea Group è una delle aziende più dinamiche nel settore dei superyacht e megayacht. Quotata in borsa dal 2021 (TISG), l’azienda ha un EBITDA margin che si attesta attorno al 14-16%. The Italian Sea Group ha mostrato una forte crescita, e lo dimostra il fatto che l’azienda ha anche ampliato il proprio cantiere per far fronte a un aumento della domanda.

TISG, 1W TISG, 1W Grafico a candele settimanali del titolo TISG. Fonte:baha.com