È legale prenotare il ristorante senza dire che è per un matrimonio?

Giorgia Bonamoneta

30/09/2022

01/10/2022 - 09:56

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Prenotano a un ristorante senza dire che è un pranzo di matrimonio. Così una coppia di Roma ha risparmiato sul pranzo, ma è legale?

È legale prenotare il ristorante senza dire che è per un matrimonio?

Una coppia di Roma si è recata a un ristorante per una pranzo di nozze senza avvertire dell’evento, con una prenotazione per 20 persone. Tale comportamento è legale? Non ci sono informazioni specifiche in merito, ma si possono trarre dei comportamenti considerati leciti attraverso le regole che normano i contratti, anche quelli vocali e non scritti.

L’evento che ha fatto discutere in questi giorni, mettendo d’accordo gran parte dei lettori con la coppia di sposi, è quello di un pranzo di nozze non annunciato. La coppia di giovani, senza molti soldi come hanno voluto sottolineare, si è recata in un ristorante con una prenotazione da 20 persone per svolgere il pranzo di nozze. Il ristoratore non era stato avvertito e all’ingresso, quando hanno notato gli abiti degli sposi e degli invitati, è stata chiara la situazione. Sembra che il proprietario del ristorante abbia risposto che bisognava avvertire in quei casi ristorante, ma la coppia ha spiegato che non volevano pagare di più.

Se ci sono delle regole che possono regolare un pranzo di nozze queste sono legate sicuramente al prezzo. Infatti non è legale chiedere un pagamento aggiuntivo per una ricorrenza, senza un apparente motivo. Infatti al ristorante si paga per il cibo e non per il resto dei servizi che un pranzo di nozze potrebbe richiedere. In quel caso il costo è aggiuntivo, quindi extra. Ecco che cosa dicono le regole per i contratti verbali sulla legalità o meno di prenotare il ristorante senza dire che è per un matrimonio.

Al ristorante per un pranzo di nozze senza avvertire: è legale?

Come già introdotto nel paragrafo precedente, non esiste una vera e propria disciplina per i contratti di ristorazione, ma si possono applicare quelle che sono le norme che regolano in generale i contratti. Infatti, come per altri tipi di contratti anche verbali, cioè quelli stabiliti al telefono con una prenotazione, a legare il cliente e il ristoratore vi è una “promessa sul prezzo”. Il prezzo può essere a persona o stabilito per il gruppo, o ancora in base alle pietanze più o meno elaborate. Una volta stabilito il prezzo non è necessario specificare il tipo di avvenimento.

Questo vuol dire che il ristoratore non può chiedere o pretendere che gli sia riferito il motivo per il quale avviene una prenotazione, anche numerosa. In caso di disponibilità per un numero di persone il ristorante apre a quel pubblico e serve quanto stabilito sul menu, se non viene fatto un menu a parte attraverso la prenotazione telefonica o dal vivo. Tutto il resto dei servizi legati al matrimonio, come l’allestimento, la musica o le decorazioni varie sono prezzi aggiuntivi e non obbligatori, neanche per un pranzo di nozze.

Perché la giovane coppia non ha prenotato per un pranzo di nozze?

In conclusione è legale prenotare al ristorante senza avvertire del tipo di avvenimento per il quale si vuole mangiare in un locale. Al contrario aumentare il prezzo solo in base alla festività o all’evento non è giustificato.

La giovane coppia ha infatti così giustificato la decisione di non prenotare un pranzo di nozze ma un semplice pranzo di 20 persone: appena dichiaravano la motivazione della prenotazione il prezzo lievitava, con o senza servizi extra annessi. Fatte diverse prove i due hanno quindi deciso di non dichiarare il motivo della festa e prenotare un semplice pranzo al ristorante, facendolo hanno potuto risparmiare su una delle spese più costose di un matrimonio.

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