E-commerce e tutela della privacy, chiedere la registrazione è una pratica scorretta

Nadia Pascale

11/02/2026

Nuove Raccomandazioni dall’EDPD: gli e-commerce devono limitare la richiesta di registrazione di un account per effettuare acquisti, ecco perché.

E-commerce e tutela della privacy, chiedere la registrazione è una pratica scorretta

É legittimo chiedere l’iscrizione/registrazione al sito prima di un acquisto su un e-commerce? Spesso capita di fare acquisti online e prima della finalizzazione dell’acquisto ci viene chiesto di registrarci al sito.

La registrazione viene chiesta con finalità promozionali, per attivare sconti…ma di fatto costituisce una richiesta di dati personali che vanno oltre l’indirizzo di spedizione e che in realtà servono alla profilazione, in molti casi i dati sono ceduti anche ad altri soggetti. Ora, a parte il fastidio che può arrivare dalle newsletter in email, si tratta di un comportamento legittimo? A circoscrivere i limiti è European Data Protection Board (EDPB) che sottolinea come non si debba essere tenuti a fornire dati personali, oltre quelli strettamente necessari, al momento di effettuare un ordine online.

Ecco perché gli e-commerce non devono chiedere la registrazione al sito -creazione di un account per gli acquisti online.

Tutela dati negli acquisti su e-commerce

Chi ha esperienze di acquisti in negozi fisici, quasi tutti, sa bene che si entra, si interagisce con commessi, proprietari, ma di fatto non si è tenuti a fornire dati personali, ad esempio nome, cognome, gusti personali...Sebbene si dica spesso che l’esperienza nei negozi fisici crei una maggiore interazione e che ci sia una maggiore connessione, in realtà appare più facile mantenere l’anonimato nei negozi fisici rispetto agli acquisti online.

E allora perché forniamo ogni giorno una mole impressionante di dati personali agli e-commerce? Si tratta davvero di un acquisto impersonale? Perché effettuiamo la registrazione al sito appena ci viene chiesta? Si potrebbe dire per una maggiore comodità perché in questo modo è possibile tracciare il pacco o perché si ricevono sconti, ma la verità è che stiamo immettendo in rete una mole industriale di dati e non sappiamo quanto vulnerabili siano i sistemi di protezione dei dati, sebbene ci siano norme che prevedono la tutela dei dati.

A mettere ordine arriva l’EDPB con le Raccomandazioni 2/2025 del mese di dicembre 2025. Ecco in quali casi è possibile richiedere la registrazione di un account prima di finalizzare l’acquisto.

Raccomandazioni EDPB per la registrazione di un account

Nelle raccomandazioni EDPB viene specificato che gli e-commerce non sono tenuti a richiedere la registrazione al sito al fine di finalizzare l’ordine. Deve essere possibile effettuare ordini online anche senza registrazione al sito, quindi semplicemente mettendo prodotti nel carrello, effettuando il pagamento in base alle disposizioni del sito e fornendo l’indirizzo di spedizione (che non è detto debba essere un indirizzo personale).

Specifica l’EDPB che la registrazione, o creazione di un account, non dovrebbe mai essere chiesta per:

  • vendite occasionali;
  • in tutti i casi in cui in dati indispensabili per perfezionare l’ordine possono essere raccolti legittimamente anche attraverso una modalità di acquisto come ospite (guest checkout).

É, invece, possibile richiedere la registrazione al sito nel caso in cui il servizio debba essere reso in abbonamento o in caso di offerte riservate a una comunità, in questo caso la registrazione dell’account è necessaria per individuare se effettivamente si è parte della comunità.

Infine, il titolare del trattamento può imporre la creazione di un account, soltanto se una norma UE o del diritto nazionale lo richiede espressamente. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, le normative applicabili impongono meramente la raccolta di dati per finalità fiscali, contabili o di tracciabilità. Si tratta di obiettivi raggiungibili anche senza registrazione.

Chiarisce l’EDPB che un e-commerce che vuole operare in conformità al GDPR deve sempre dare agli utenti la possibilità di finalizzare l’acquisto senza dover creare un account o senza loggarsi con l’account. Le piattaforme devono essere realizzate in modo che l’acquisto in qualità di “ospite” sia la regola generale mentre la registrazione e creazione di un account una sorta di eccezione. In questo modo è possibile realizzare una piena tutela della privacy.

Argomenti

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.