Dove investire con Kamala Harris presidente USA

Claudia Cervi

29 Settembre 2024 - 07:49

Con Kamala Harris alla Casa Bianca, il panorama economico e finanziario potrebbe subire una profonda trasformazione. Ecco l’impatto sugli investimenti in azioni, bond, oro e Bitcoin.

Dove investire con Kamala Harris presidente USA

Mentre negli Stati Uniti s’infiamma la campagna elettorale per le presidenziali del 5 novembre, gli investitori si domandano dove investire con Kamala Harris presidente USA.
Con un’agenda orientata verso la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale e la modernizzazione delle infrastrutture, il suo governo potrebbe influenzare profondamente i mercati finanziari globali. Tuttavia, investire in questo contesto richiede un’analisi approfondita degli scenari che potrebbero delinearsi a seconda della configurazione del Congresso.

Sondaggi politici Harris vs Trump Sondaggi politici Harris vs Trump Fonte Bloomberg

In questo articolo esploreremo le principali opportunità di investimento che potrebbero emergere sotto la presidenza di Kamala Harris, tenendo conto delle sue scelte in materia di politica fiscale, commerciale ed estera.

Dove investire in azioni

Dove investire in azioni con Kamala Harris presidente USA? Prima di rispondere a questa domanda è necessario fare una precisazione: secondo uno studio di Schroders, negli ultimi 96 anni, quando l’S&P 500 è cresciuto nei tre mesi precedenti alle elezioni, il presidente o partito in carica sono stati rieletti. Se questo è vero, Kamala Harris potrebbe avere ottime chance di diventare presidente nel caso di proseguimento del rally di Wall Street.

Tuttavia, la storia dimostra anche che le azioni tendono a salire indipendentemente da chi vince le elezioni.

Dal 1945 ad oggi, la performance media dell’indice S&P 500 è stata positiva dell’11% sotto i democratici e del 7% sotto i repubblicani, secondo i dati di CFRA Research.

S&P 500 e presidenti USA S&P 500 e presidenti USA Fonte Refinitiv, Researchgate

Con un programma elettorale orientato al rilancio della produzione manifatturiera, della classe media e delle fasce più deboli della popolazione, è probabile che la politica fiscale diventi più stringente per le grandi imprese, con aumento della corporate tax, e per i ceti più abbienti. In questo scenario, i settori più avvantaggiati sono quelli supportati da politiche fiscali, come quelli legati alla cura della salute, le aziende di veicoli elettrici e delle costruzioni residenziali. Harris ha inoltre promesso nuovi investimenti in settori quali l’industria aerospaziale, l’intelligenza artificiale e la bioproduzione.

Titoli di Stato

La presidenza di Kamala Harris potrebbe influenzare il mercato obbligazionario, con un impatto più o meno significativo a seconda dalle politiche fiscali e monetarie che riuscirà ad implementare.
Una politica fiscale molto espansiva potrebbe determinare un forte aumento della spesa pubblica per investimenti in infrastrutture, agevolazioni fiscali per la transizione verde, sanità e politiche sociali. Il conseguente aumento del deficit pubblico dovrà essere finanziato da nuove emissioni di titoli di Stato con rendimenti adeguati a compensare il rischio di maggior debito e risultare attraenti per gli investitori.
Una maggiore spesa potrebbe poi aumentare l’aspettativa di inflazione futura, costringendo il Tesoro a offire rendimenti più elevati a lungo termine per proteggere dall’erosione del potere d’acquisto.

Debito pubblico Usa Debito pubblico Usa Fonte wealthmd

In questo scenario, i rendimenti dei titoli a lungo termine (come i Treasury a 10 o 30 anni) aumenterebbero più velocemente di quelli a breve termine, portando a un irripidimento della curva dei rendimenti.

Tuttavia, se la Federal Reserve mantenesse una politica monetaria accomodante per sostenere la crescita economica e la stabilità finanziaria, i tassi di interesse potrebbero rimanere bassi, limitando l’aumento dei rendimenti.

Inoltre, dato il forte impegno di Kamala Harris verso politiche ambientali, è probabile che i titoli legati a progetti sostenibili, come i green bond, possano attirare un interesse crescente da parte degli investitori.

Bitcoin e criptovalute

Con Kamala Harris presidente USA, il prezzo di Bitcoin potrebbe salire. Recentemente, la candidata dem ha rotto il silenzio riguardo alla sua posizione sulle criptovalute, dichiarandosi favorevole all’innovazione tecnologica e agli asset digitali. Sebbene non abbia ancora condiviso un piano specifico per promuovere le criptovalute, la Harris ha sottolineato l’importanza che gli Stati Uniti mantengano il proprio predominio nella tecnologia blockchain.

Secondo gli esperti, indipendentemente dal risultato elettorale, Bitcoin e le criptovalute si stanno preparando a una fase rialzista, supportata da una politica di elevata spesa fiscale (e aumento del debito) che ne farà crescere la domanda e il valore nel lungo termine.

BlackRock stima che Bitcoin possa affermarsi come valuta di riserva globale, raggiungendo i 2,9 milioni di dollari entro il 2050. Standard Chartered ipotizza un prezzo di Bitcoin a 200.000 dollari entro il 2025, a prescindere da chi entrerà alla Casa Bianca.

Dollaro Usa

Sotto la presidenza di Kamala Harris, il dollaro potrebbe indebolirsi nei confronti delle altre valute principali, specialmente in un contesto di inflazione in calo accompagnata da nuovi tagli dei tassi di interesse da parte della Fed.

Anche la politica commerciale di Kamala Harris, meno ostile rispetto a quella di Trump, rischia di indebolire il dollaro, riducendo la necessità da parte degli investitori di cercare altrove una copertura contro la volatilità, secondo Morgan Stanley. In ogni caso, gli esperti della banca d’affari mettono in guardia gli investitori dalla volatilità che attende i mercati valutari a ridosso delle elezioni di novembre.

Oro

Anche i prezzi dell’oro verranno influenzati da una vittoria di Kamala Harris alle elezioni. Un aumento della spesa pubblica potrebbe portare a una crescita del deficit di bilancio, aumentando le aspettative di inflazione e l’incertezza sui mercati.

In questo scenario, gli esperti di Solomon Global sono convinti che possa aumentare la domanda di oro, storicamente utilizzato come copertura contro l’inflazione. Questo farebbe salire i prezzi del metallo giallo.

Inoltre, i cambiamenti negli approcci normativi, come l’aumento della tassa sulle transazioni finanziarie, potrebbero rendere instabile Wall Street, spostando i capitali verso attività ritenute più sicure, come l’oro.

DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.