Digitale Terrestre, addio a questi canali dalla lista gratuita

Pasquale Conte

16 Febbraio 2026 - 15:20

Ancora novità per il Digitale Terrestre. Alcuni canali TV a livello regionale e nazionale sono stati rimossi dalla proposta gratuita in Italia.

Digitale Terrestre, addio a questi canali dalla lista gratuita

Sono settimane di grandi cambiamenti per il Digitale Terrestre. Se per lo switch off definitivo allo standard DVB-T2 bisognerà ancora attendere fino a data da destinarsi, le modifiche regionali e nazionali non sembrano volersi fermare. E lo sta dimostrando questo 2026, già interessato da numerose aggiunte e altrettante rimozioni di proposte nella lista canali gratuita.

Proprio in questi ultimi giorni, diversi utenti hanno notato l’annuncio di ulteriori novità. Se vuoi usufruirne subito, quello che devi fare è aggiornare quanto prima il tuo televisore o il decoder tramite una ricerca automatica. Le varie numerazioni verranno agganciate alle modifiche introdotte nelle ultime settimane.

Digitale Terrestre, questi canali sono stati rimossi

L’ultimo weekend ha visto la rimozione di alcuni importanti canali a livello regionale. Si parte dalla Sicilia, dove l’emittente ADN 24 è sparita dal MUX locale e non è più ora visibile gratuitamente dagli utenti. Nelle stesse ore, è stata però aggiunta una nuova emittente a tema musicale in cui vengono proposte grandi hit del passato in ogni momento.

Per ciò che riguarda il Piemonte, invece, ci sono due canali regionali non più presenti all’interno della lista messa a disposizione dei cittadini. Si tratta di Teleantenna Network e di Anticolana Channel, rispettivamente agli LCN 80 e 90. Dopo aver aggiornato la lista canali tramite ricerca automatica, le due proposte non saranno più visibili.

Nel Lazio, sono due le eliminazioni messe in atto. I due canali Tele In Formazione e TV SL48, entrambi posizionati dopo l’LCN 100, hanno interrotto per sempre le loro trasmissioni e non sono dunque più visibili nella proposta gratuita.

Perché i canali vengono rimossi dal Digitale Terrestre

Vista la volontà di allargare la proposta gratuita per i cittadini residenti in Italia, per quale motivo sempre più spesso vengono rimossi canali dal Digitale Terrestre? La risposta sta nella composizione del MUX. Si tratta di “contenitori” di emittenti che operano a livello regionale e che permettono agli utenti di sintonizzare canali con un singolo tap sul telecomando.

Ognuno di essi ha una capacità di banda limitata, non sufficiente per ospitare un numero eccessivo di proposte. È proprio per questo motivo che, con lo switch off al DVB-T2, numerose frequenze sono state riassegnate al 5G e perciò lo spazio a disposizione è cambiato.

Gli operatori si stanno ritrovando a dover prendere delle decisioni drastiche, scegliendo a quali trasmissioni dare la priorità. Ecco perché ormai settimanalmente le liste mutano e ci sono canali spesso storici che vengono cancellati. Un modus operandi che quasi sicuramente avrà conseguenze ulteriori nelle prossime settimane.

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