Le spese sportive per i figli non sono inserite in automatico nel 730/2026. Ecco le istruzioni per indicarle, i requisiti e il tetto di spesa per quest’anno.
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Per avere la detrazione per le spese sportive sostenute per i figli nel 730/2026 è necessario indicare manualmente gli oneri. Tra le spese precaricate dall’Agenzia delle Entrate, infatti, quelle per l’attività sportiva dei figli minori non figurano e questo significa che il contribuente deve provvedere a indicarle modificando la dichiarazione.
La detrazione al 19% spetta su una spesa massima di 210 euro per ogni figlio con età compresa tra 5 e 18 anni che ha sostenuto attività sportiva nel corso del 2025. La detrazione è riconosciuta per i figli fiscalmente a carico.
Vediamo quali sono le spese detraibili per le attività sportive, chi possono essere i beneficiari dell’agevolazione fiscale, i limiti, gli importi e le istruzioni per indicare le spese in questione nel modello 730/2026.
Detrazione spese sportive figli nel 730: chi ne ha diritto?
Nel modello 730/2026 è possibile indicare le spese sportive per i figli a carico da portare in detrazione. A tale scopo, il Decreto ministeriale 28 marzo 2007 (pubblicato in G.U. n. 106 del 9 maggio 2007) specifica che le spese che possono essere portate in detrazione sono quelle riferite a:
- attività sportiva svolta presso associazioni sportive, ossia società e associazioni sportive dilettantistiche che nella propria denominazione sociale presentano la specifica denominazione di ASD (Associazione sportive dilettantistiche) oppure SSD (Società Sportiva Dilettantistica);
- attività sportiva eseguita presso palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica dilettantistica. Rientrano in questa accezione anche le attività svolte presso gli impianti, comunque organizzati, destinati all’esercizio della pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti, anche in forma diversa dalle associazioni sportive, per cui gestiti in forma pubblica o privata, anche come impresa individuale o società.
Modello 730/2026 detrazione spese sportive figli: limiti e requisiti
La detrazione Irpef del 19% per le spese sportive fa riferimento alle spese sostenute per i figli a carico di età compresa tra i 5 e i 18 anni: il beneficio fiscale non è riconosciuto per i figli maggiorenni, anche se fiscalmente a carico.
Le spese sportive possono riguardare:
-* i figli naturali, adottivi, affidati o affiliati conviventi o residenti all’estero;
- i nipoti, fratelli o sorelle solo se conviventi con il contribuente dichiarante (e sempre nella fascia di età 5/18 anni).
Il minore per essere considerato “a carico” del contribuente non deve superare il reddito annuo di 4.000 euro, calcolato comprendendo:
- cedolare secca applicata alle locazioni per quanto riguarda il reddito dei fabbricati;
- retribuzioni erogate da enti, organismi Internazionali, consolati, chiesa eccetera;
- quota esente dei redditi di lavoro dipendente, effettuato presso zone frontaliere e paesi limitrofi in via continuativa o esclusiva del soggetto residente in Italia;
- reddito d’impresa o di lavoro autonomo soggetto all’imposta sostitutiva dei contribuenti minimi o regime forfettario.
Dal calcolo del reddito del minore a carico va escluso quello derivato dalla rendita catastale sugli immobili non affittati e assoggettati, mentre è inclusa la rendita catastale da abitazione principale e relative pertinenze (circolare 1/E 2008).
Detrazione spese sportive, i limiti
Per il diritto alle detrazioni per gli oneri e le spese sportive per i figli a carico ci sono limitazioni legate al reddito complessivo. Se da una parte alcune limitazioni risalgono al 2020, altre sono state previste a partire dal 2025 e dal 2026. Vediamo in quali casi la detrazione può essere tagliata:
- se il reddito complessivo è superiore a 120.000 euro la detrazione si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 240.000 euro di reddito;
- per i redditi superiori a 75.000 euro sono previsti tetti massimi totali per le spese che possono essere portate in detrazione e le soglie si abbassano ulteriormente per chi ha redditi a partire da 100.000 euro;
- se il reddito supera i 200.000 euro è prevista una riduzione forfettaria di 440 euro sul totale delle detrazioni spettanti (questa è una novità introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 che avrà effetto sulle spese sostenute quest’anno e sulla dichiarazione dei redditi 2027).
Istruzioni per indicare la spesa sportiva nel 730 precompilato
Per detrarre le spese sportive, deve compilare la Sezione I del Quadro E->article125083 (righi da E8 a E10), nel seguente modo:
- nella colonna 1 indicare il codice 16
- nella colonna 2 si indica l’importo speso nel limite dei 210 euro per ogni figlio.
In presenza di più figli per i quali spetta la detrazione andranno compilati tanti righi quanti sono i minori a carico per i quali si sono sostenute spese sportive.
La detrazione spetta a chi ha sostenuto le spese, cioè il genitore che risulta intestatario della fattura o ricevuta di pagamento.
Se la fattura risulta intestata al figlio, la spesa può essere ripartita su entrambi i genitori. In caso di 730 congiunto, si consiglia di riportare la spesa sul modello del genitore che dichiara il reddito più alto; in tal modo non si rischia di perdere quote di detrazione oneri per incapienza delle ritenute fiscali subite.
Invece, chi usa il modello Redditi PF 2026 deve compilare i righi da RP8 a RP13, indicando il codice di spesa 16.
Detrazione spese sportive figli: quali documenti conservare
Per usufruire della detrazione delle spese sportive dei figli, occorre conservare i documenti che attestano i pagamenti effettuati.
Si tratta di un bollettino bancario o postale con cui è stata pagata la spesa, oppure di una fattura, ricevuta o quietanza di pagamento dai quali deve risultare obbligatoriamente:
- ditta, denominazione o ragione sociale e la sede legale, o, se persona fisica, il nome, il cognome e la residenza, il codice fiscale del soggetto che ha reso la prestazione;
- causale del pagamento;
- attività sportiva esercitata;
- importo pagato;
- dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva (il minore) e il codice fiscale di chi effettua il pagamento (chi fruisce della detrazione).
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