Decreto Genova: per il condono Ischia la maggioranza bocciata al Senato

Ludovica Ranaldi

13/11/2018

Al decreto Genova per il condono Ischia, la maggioranza non passa per un pelo. Ancora una volta è il M5s a definire lo scacco.

Decreto Genova: per il condono Ischia la maggioranza bocciata al Senato

Al Senato è stata bocciata la maggioranza su un emendamento all’articolo 25 del decreto Genova per il condono di Ischia.

Diversi sono gli argomenti toccati dall’emendamento, dalle opere pubbliche alle sanatorie fiscali. È stata approvato quello inerente al condono e a decidere per il sì è stato il m5s.

Decreto Genova: Condono Ischia, cosa è successo?

La Commissione del Senato ha approvato l’emendamento 25.12 che regolava il condono Ischia grazie al supporto di 23 voti contro 22. Ciò è stato possibile perché Paola Nugnes, senatrice m5s, si è astenuta dal voto. Chi non ha appoggiato il m5s è stato anche De Falco, che già era in contrasto con il Movimento sul decreto sicurezza di Matteo Salvini.

Stefano Patuanelli, capogruppo del m5s al Senato, afferma:

Quello che è successo in commissione Lavori pubblici non riguarda né il governo il Governo né la maggioranza, che è e resta solida. Riguarda solo due persone che hanno tradito l’impegno preso con i cittadini: Gregorio De Falco e Paola Nugnes. I lavori in commissione vanno avanti e in Aula correggeremo questa spiacevole stortura

L’emendamento, presentato da Urania Papatheu, chiede di sopprimere la parte per cui alle istanze di condono si applichino le norme della legge 28 febbraio 1985 n.47.

Quindi grazie a un emendamento al decreto fiscale presentato in Commissione Finanze del Senato dal relatore Emiliano Fenu (m5s), fino al 31 maggio 2019 i contribuenti possono rimettersi in regola con le dichiarazioni fiscali fatte entro il 31 ottobre 2017 e quelle inerenti agli precedenti al 2017, presentate entro i 90 giorni successivi.