Debiti col Fisco, cambiano le regole per pagare a rate le cartelle nel 2022

Rosaria Imparato

04/01/2022

04/01/2022 - 09:52

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Debiti col Fisco, dal 1° gennaio 2022 cambiano le regole per pagare a rate: vediamo come chiedere il piano di dilazione per somme anche oltre i 60.000 euro e le novità dalla Riscossione.

Debiti col Fisco, cambiano le regole per pagare a rate le cartelle nel 2022

Cambiano le regole nel 2022 per richiedere il pagamento a rate delle proprie cartelle. Cadono infatti le agevolazioni “cuscinetto” messe in campo per aiutare i contribuenti a pagare i debiti col Fisco durante una delle fasi più dure della pandemia e basta il mancato pagamento di 5 rate per decadere dal piano di dilazione.

Torna in essere anche la soglia dei 60.000 euro di debito per la presentazione di documenti che attestino lo stato di difficoltà economica.

Ma a cambiare non è solo questo parametro: facciamo il punto delle regole per chiedere la rateizzazione del proprio debito nel 2022.

Addio alle agevolazioni per pagare a rate le cartelle

A voler essere precisi non ci sono nuove regole per chiedere la rateizzazione delle proprie cartelle, ma tornano in vigore i vecchi parametri. Fino al 31 dicembre 2021 erano in vigore le agevolazioni introdotte con il decreto Ristori (DL 137/2020), le quali consentivano un accesso alla rateizzazione molto più semplice grazie a:

  • una tolleranza di 10 rate non pagate;
  • la soglia di debito è stata alzata da 60 a 100mila euro;
  • fatta richiesta non è necessario presentare la documentazione che attesti lo stato di difficoltà economica.

A quel punto il contribuente poteva ottenere l’ammissione automatica alla dilazione ordinaria fino a 6 anni, con 72 rate. Queste regole, più elastiche, erano in vigore fino al 31 dicembre 2021 e non sono state prorogate. Chi non ha chiesto di rateizzare il proprio debito entro la scadenza del vecchio anno quindi è rimasto fuori dall’agevolazione: vediamo le regole in vigore nel 2022.

Cartelle, cambiano le regole per pagare a rate nel 2022: debiti fino a 60.000 euro

A partire dal 1° gennaio 2022 non ci sono più agevolazioni messe in campo dal decreto Ristori e si torna ai vecchi parametri.

Questo significa che torna in vigore la soglia massima di 60.000 euro di debito per ottenere una rateizzazione automatica, cioè il cittadino non dovrà presentare i documenti che attestino la sa difficoltà economica. Ovvero: fino a 60.000 euro si può ottenere la rateizzazione direttamente on-line usufruendo del servizio “Rateizza adesso” presente nell’area riservata oppure tramite gli specifici indirizzi pec riportati nel modello di rateizzazione.

Sarà necessario dichiarare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà senza aggiungere alcuna documentazione. In questo caso, si accede al piano ordinario che consente di pagare il debito fino a un massimo di 72 rate (6 anni) con rate costanti o crescenti in base alla preferenza espressa.

Basta non pagare 5 rate, anche non consecutive, e si decade dal piano di dilazione.

RICHIESTA O PROROGA DI RATEIZZAZIONE SECONDO UN PIANO ORDINARIO MAX 72 RATE - IMPORTI FINO A 60.000 EURO
Clicca qui per scaricare il file.

Come chiedere la rateizzazione per debiti oltre i 60.000 euro

Per gli importi che superano i 60.000 euro si può richiedere la rateizzazione presentando domanda tramite gli specifici indirizzi pec riportati nel modello. In questo caso però si dovrà allegare il proprio ISEE per attestare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.

Se la richiesta è accolta, si accede al piano ordinario che ti consente di pagare il debito fino a un massimo di 72 rate (6 anni) con rate costanti o crescenti in base alla preferenza espressa.

Grazie alle novità introdotte dal decreto Rilancio si può presentare la domanda di rateizzazione per le somme ancora dovute anche i soggetti per i quali si è determinata l’inefficacia di rottamazione-ter, saldo e stralcio e definizione agevolata delle risorse UE, per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle somme in scadenza nel 2019. L’agevolazione è valida per debiti sia inferiori che superiori alla soglia dei 60.000 euro.

RICHIESTA O PROROGA DI RATEIZZAZIONE SECONDO UN PIANO ORDINARIO MAX 72 RATE - IMPORTI SUPERIORI A 60.000 EURO
Clicca qui per scaricare il file.

Proroga del piano di rateizzazione in essere

Per i contribuenti che hanno in essere un piano di rateizzazione (dal quale quindi non sono decaduti) e che riscontrano un peggioramento della propria condizione economica peggiora, si può chiedere di allungare i tempi di pagamento delle rate.

La proroga può essere chiesta solo una volta e può essere:

  • ordinaria, fino a un massimo di ulteriori 72 rate (6 anni);
  • straordinaria, fino a un massimo di 120 rate (10 anni).

Per la richiesta di proroga è necessario presentare una domanda motivata dichiarando che, successivamente alla concessione della rateizzazione, si è verificato un peggioramento della temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica.

Tutti i dettagli si possono visionare nella pagina specifica dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

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