Dall’AI ai troll stranieri: perché oggi credere a ciò che leggiamo online è sempre più difficile.
È difficile immaginare che il presidente Donald Trump sarebbe arrivato al potere senza i social media. Il suo genio politico è stato padroneggiare il mezzo della nostra epoca, alimentando risentimenti, mobilitando consenso e provocando indignazione in modi senza precedenti.
Durante il suo primo mandato ha twittato più di 25.000 volte (una media di 18 post al giorno). È stato altrettanto prolifico sulla sua piattaforma Truth Social nel suo secondo mandato. Si potrebbe quasi dire che il suo approccio sia: governo dei social media, dai social media, per i social media.
Il movimento Maga di Trump ha trovato la sua naturale casa online, con molte migliaia di account che amplificano i suoi messaggi. Risulta quindi ancora più sorprendente scoprire che alcuni degli account “America First” più attivi sono gestiti dall’estero.
[...]
Accedi ai contenuti riservati
Navighi con pubblicità ridotta
Ottieni sconti su prodotti e servizi
Disdici quando vuoi
Sei già iscritto? Clicca qui
© RIPRODUZIONE RISERVATA